Dipendente Inail a processo per truffa
Inseriva finti incidenti sul lavoro nel terminale per ottenere indebite erogazioni a 5 complici. Ha sottratto 127mila euro allo stato
Una storia di truffe nella pubblica amministrazione è approdata oggi dal gup di Varese Giuseppe Battarino. Gennaro Gallo, un dipendente dell’Inail di Varese, è accusato di aver inserito dati falsi nel terminale dell’azienda per far risultare alcuni complici come colpiti da incidenti sul lavoro, con due modalità: l’inserimento fraudolento del falso infortunio e la falsa attestazione di un aggravamento della condizione sanitaria. Secondo le accuse, accertate da un’indagine dei carabinieri coordinata dal pm Massimo Politi, l’uomo avrebbe approfittato del fatto di essere uno degli addetti alla cura dei dati da inserire nel terminale. In quasi 5 anni di pratiche esaminate, risulterebbe aver provocato l’erogazione indebita di 127mila euro ai complici. Non è chiaro come poi gestissero il maltolto, ma di certo, secondo quanto accertato dai carabinieri, i falsi inserimenti sono stati molteplici. L’Inail si è costituito parte civile. Il reato di truffa aggravata verso lo stato sarà discusso in abbreviato il 10 maggio. L’uomo aveva chiesto un patteggiamento a 3 anni ma il pm si è opposto. Degli altri cinque indagati, 3 chiederanno riti alternativi.
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