Unendo Yamamay, un punto sotto la neve

Le biancorosse, prive di Arrighetti, si arrendono al tie break sul campo di Piacenza dopo essere state avanti di un set: non perdevano dalla quarta giornata. Grande prova di Pisani, Lucia Bosetti migliore in campo

Due set vinti e un punto d’oro: il bicchiere della Unendo Yamamay è indiscutibilmente mezzo pieno dopo la trasferta di Piacenza, anche se al PalaBanca, mentre fuori infuriava la tormenta di neve, è arrivata la terza sconfitta di questo campionato, la prima dal lontano 10 novembre (in quel caso contro Pesaro). Positivo, il punto, perché muove la classifica portando provvisoriamente le biancorosse a +7 su Bergamo; perché ottenuto contro un’avversaria di primissima fascia, che ha giocato con il coltello tra i denti dopo l’esonero di Mazzanti; perché arrivato in condizioni d’emergenza, con Arrighetti costretta al forfait da un fastidioso problema muscolare. La nota più positiva della serata viene proprio da Giulia Pisani, la sua sostituta, eccellente a muro con ben 6 centri e incisiva anche in attacco malgrado una partenza non semplice. Non è però una “mononota” perché Busto c’è stata fino all’ultimo, a dispetto di un quarto set da cancellare, della serata non eccelsa di Bauer e dei cali di tensione che hanno tormentato Kozuch quasi più dell’impianto elettrico dell’impianto piacentino. Alti e bassi anche dall’altra parte: nei set vinti Turlea, Meijners e Bosetti attaccano sempre sopra il 50%, poi Lucia ci mette quel quid in più che permette alla Rebecchi di vincere il tie break. Ma a fare la differenza sono il muro (14 Piacenza, 12 Busto) e la difesa, fondamentali che Piacenza non sempre ha saputo sfruttare in questa stagione: li ha trovati contro la Yama, con orgoglio e carattere, ed è proprio quello che la prima della classe si deve aspettare.

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LA PARTITA – Le condizioni atmosferiche disastrose, paradossalmente, spaventano più i piacentini dei bustocchi, che si presentano quasi in 300. Nel complesso comunque buono il colpo d’occhio al PalaBanca. Novità dell’ultim’ora nella formazione della Unendo Yamamay: non ce la fa Valentina Arrighetti, bloccata da un risentimento ai muscoli dorsali in allenamento. Convocata al suo posto la giovane Tonello della squadra di B1, mentre da titolare gioca per la prima volta in campionato Giulia Pisani; confermata anche Brinker in posto 4. Caprara sceglie invece il sestetto-tipo con la coppia di schiacciatrici formata dall’ex “farfalla” Meijners e da Lucia Bosetti.
Partita che inizia nel segno dell’equilibrio: ai muri di Guiggi e Leggeri risponde Bauer (4-5). A cavallo del primo time out tecnico la Rebecchi trova un break importante per il 10-6 grazie a tre errori bustocchi; Parisi chiama time out sul 12-7 ma Meijners, dopo una serie di errori in battuta, mette giù il punto del 16-11 e poi firma anche il 18-12. Lucia Bosetti infierisce con due attacchi consecutivi (21-13) e chiude il discorso per il 25-16. Busto assente a muro e confusionaria in attacco in questa prima frazione.

Anche il secondo set inizia con qualche difficoltà in attacco per le biancorosse (3-1), che però reagiscono con Pisani per il 5-5. Piacenza prova di nuovo a scappare sul 9-6, ma Marcon e un errore di Meijners (il primo) ristabiliscono subito la parità; Bauer e Brinker regalano alla Yama il primo vantaggio “vero” di tutta la gara (11-13), consolidato poi da Kozuch sul 12-16. Bosetti tiene a galla Piacenza, che torna sotto con il muro di Turlea (17-18) e completa la rimonta ancora con Lucia per il 20-20. Nella volata finale Brinker piazza il “murone” del 21-23 su Turlea, l’invasione di Leggeri regala tre set point e sempre Maren trasforma il primo.

In avvio di terzo set la Yama si fa subito sentire con due muri di Pisani e Kozuch (2-4), ma Piacenza risponde con la solita Meijners. Un errore di Bauer vale l’8-6, da qui in poi però Busto capovolge il risultato con uno spettacolare break di 0-8 firmato da Brinker in attacco e Pisani a muro. Secolo, subentrata a Meijners, fa uscire la Rebecchi dalla terribile rotazione (9-14), ma Kozuch neutralizza il tentativo di rimonta emiliano ed è 13-19. Faucette, appena entrata, sigilla il vantaggio sul 15-22; sembra finita, invece Turlea rosicchia punto su punto e Brinker spara fuori il pallone del 21-23. Per fortuna di Busto, Guiggi commette una colossale ingenuità per il 21-24 e ancora Pisani mette fine al parziale murando per l’ennesima volta Meijners.
La voglia di riscatto di Piacenza si sfoga in avvio di quarto set: 7-2 sui turni di battuta di Meijners e Guiggi, poi il muro di Leggeri su Marcon per l’11-4 che costringe Parisi a fermare il gioco. Ancora Meijners firma il 13-7, Faucette prende il posto di Brinker ma viene subito murata da Guiggi per il 16-8; una doppietta di Ferretti (20-9) avvicina le squadre al tie break, decretato infine dal muro di Leggeri su Marcon per il 25-12.

IL TIE BREAK – Anche il set decisivo, come quello precedente, si apre con un ace di Meijners; questa volta però Busto è brava a interrompere subito il turno di servizio dell’olandese e passare in vantaggio con un muro di Pisani (1-2). Il testa a testa continua, con la Rebecchi avanti di misura (4-3), finché Guiggi non trova l’attacco e il muro dell’8-5; un erroraccio di Meijners rimette in corsa la Unendo Yamamay (8-7), che pareggia i conti sul 10-10 con Brinker. Sull’11-11 Bosetti trova un attacco e un muro pesantissimi per il nuovo più 2; Parisi si gioca i due time out, ma ancora l’albizzatese si procura due match point e Turlea chiude l’incontro sul 15-12.

LE INTERVISTE – Non del tutto soddisfatto ma realista Carlo Parisi dopo il tie break sfumato proprio nel finale: “Siamo stati lì fino all’ultimo, e quindi c’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a concretizzare meglio le opportunità che abbiamo avuto. Però nel complesso dobbiamo essere contenti perché la squadra ha dimostrato di esserci, anche dopo una serie di impegni ravvicinati molto dispendiosi dal punto di vista nervoso. Arrighetti? Valuteremo nei prossimi giorni le sue condizioni”. Emozionata e persino troppo autocritica Giulia Pisani: “Ho saputo mercoledì che avrei giocato e ci ho dato dentro, perché le occasioni quest’anno sono pochissime e voglio essere sempre pronta. Purtroppo all’inizio ero davvero molto tesa e ho commesso qualche errore banale, ci ho messo due set prima di entrare davvero in partita: devo ringraziare tanto le ragazze che mi hanno aiutato a stare tranquilla. Peccato perché abbiamo iniziato un po’ male il tie break, ci sono stati tanti alti e bassi, ma questa ormai è una caratteristica della nostra squadra”.
Da parte piacentina parla Lucia Bosetti: “Siamo state brave a tornare in partita dopo essere andate sotto; era molto importante, perché venivamo da un momento difficile, ma non dobbiamo accontentarci e dobbiamo crescere ancora. Sono soddisfatta anche per il modo in cui abbiamo lavorato a muro e in difesa”. L’arrivo di Caprara non ha creato particolari problemi: “Siamo tutte ragazze esperte e anche l’allenatore lo è, quindi non ci sono state difficoltà nel trovare subito il feeling. Dobbiamo solo lavorare sugli aspetti tecnici che ancora ci mancano”.

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza-Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-2 (25-16, 21-25, 21-25, 25-12, 15-12)
Piacenza: Valeriano, Leggeri 6, Turlea 23, Meijners 17, Secolo 2, Nicolini, Ferretti 4, Sansonna (L), Guiggi 13, Radenkovic, L.Bosetti 20, Zilio ne. All. Caprara.
Busto A.: Faucette 1, Prandi ne, Brinker 16, Leonardi (L), Marcon 6, Bauer 8, Tonello, Kozuch 21, Lombardo ne, Caracuta 3, Pisani 13, Bisconti. All. Parisi.
Arbitri: Marco Braico e Antonino Genna.
Note: Spettatori 3731. Piacenza: battute vincenti 3, battute sbagliate 7, attacco 40%, ricezione 74%-60%, muri 14, errori 22. Busto: battute vincenti 1, battute sbagliate 7, attacco 35%, ricezione 74%-53%, muri 12, errori 22.

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Pubblicato il 23 Febbraio 2013
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