La Lega chiude le porte ai club insolventi
Nuove norme di ammissione ai campionati di serie A: chi non salda tutti i debiti della stagione precedente non potrà iscriversi. Tra le sanzioni c'è l'esclusione dai playoff. Ma Urbino e Torino rischiano di saltare
Stop agli scandali e alle irregolarità nella pallavolo femminile? Perlomeno si potrà dire che un tentativo è stato fatto con le nuove norme di ammissione ai campionati di serie A1 e A2, varate oggi a Milano dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile. Al termine della stagione più funesta della storia di questo sport, caratterizzata dall’abbandono di due squadre in corsa e da innumerevoli altri casi di mancati pagamenti e bilanci traballanti, l’assemblea delle società (in cui finalmente hanno fatto sentire la loro voce anche club di primo piano come la Futura Busto Arsizio) prova a mettere un freno al caos con regole più stringenti e incisive. Le nuove norme – che dovranno essere oggetto di un confronto con la Federazione – prevedono innanzitutto che, per iscriversi ai campionati di serie A, le società dovranno dimostrare di aver versato il 100% degli importi dovuti per la stagione appena terminata, senza potersi avvalere della Camera di Conciliazione. A stagione in corso sarà effettuato un primo controllo sullo stato dei pagamenti (il 15 gennaio 2014); inoltre tutte le società dovranno versare almeno il 50% dei compensi entro i 15 giorni precedenti la fine della regular season, pena l’esclusione dai playoff. Altre novità: i dirigenti delle società penalizzate non potranno far parte dei club iscritti al prossimo campionato, e le società sanzionate nel 2013-2014 saranno escluse dalle coppe europee nella stagione successiva.
Basteranno questi paletti, indubbiamente serrati, per ristabilire l’ordine nel massimo campionato nazionale? Non sarà facile, come dimostrano anche i contrasti in fase di approvazione; la nuova normativa, del resto, mette a forte rischio l’iscrizione di società come Urbino o Torino, che per loro stessa ammissione (e come hanno dimostrato i casi Croce e Piccinini) sono ancora gravemente insolventi nei confronti delle attuali giocatrici. Lo stesso presidente di Lega Mauro Fabris (nella foto), in un’intervista al quotidiano "La Provincia di Cremona", prefigura ulteriori defezioni dalla A1 dopo quelle di Villa Cortese, che ha ceduto il titolo a Modena, e di Giaveno, destinata alla fusione con la stessa Torino. Il posto vacante sarà occupato da Casalmaggiore, la perdente dei playoff di A2, ma non si escludono ulteriori ripescaggi dalla serie inferiore e potrebbe concretizzarsi a breve un "pallino" del numero uno di Lega: la creazione di due nuove squadre a Roma e Bari per fare da traino ai Mondiali femminili del 2014, in cui le due città ospiteranno le gare della nazionale. Il termine ultimo per le iscrizioni, fissato al 28 giugno, potrà già dare le prime risposte.
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