Il Comune non si ferma, giunta già al lavoro
Gli assessori riuniti con il segretario comunale e il prefetto assicurano che la macchina comunale va avanti senza intoppi. L'assessore Andrea Franzioni sarà il "reggente pro tempore"
«La macchina comunale va avanti senza intoppi: lo dobbiamo anche a Laura, che ha sempre lavorato dieci ore al giorno, sette giorni su sette». Superato il primo momento di choc e con qualche rassicurazione in più sulle condizioni di salute del sindaco Laura Prati e del suo vice Costantino Iametti feriti in una sparatoria in comune, la giunta ha rimesso subito la testa sulla gestione del Comune. (Nella foto, la squadra al completo il giorno della presentazione un anno fa)
Gli assessori Andrea Franzioni (Cultura), Enrico Pozzi (bilancio), Daniela Tomasini (politiche sociali) hanno avuto mercoledì mattina alle 9 una riunione con il segretario comunale Angelo Monolo e il prefetto di Varese Giorgio Zanzi. (L’assessore Nicola del Vecchio era assente perchè in ferie, ma sta rientrando a Cardano).
«Prima di tutto – spiega Franzioni – vogliamo assicurare ai cittadini che la macchina comunale va avanti e saranno garantiti tutti i servizi. La giunta c’è e grazie al lavoro e alla collaborazione dei dipendenti, del segretario comunale e dei consiglieri comunali siamo in grado di garantire l’ordinaria amministrazione. È anche per rispetto della sindaca che dà sempre il massimo che ci siamo subito attivati per questa temporanea, e sottolineo temporanea, mancanza».
Ovviamente, a 24 ore dalla sparatoria, ci sono dei
problemi logistici che dovrebbero però essere risolti in breve: il secondo piano del Comune è infatti sotto sequestro. Qui c’è l’ufficio della sindaca – teatro del folle gesto di Giuseppe Pegoraro – che resterà sotto sequesto, ma anche alcuni uffici aperti al pubblico (quelli più "tecnici"). A breve dovrebbero essere dissequestrati i corridoi e poi le altre stanze. Sono invece attivi gli uffici al piano terra (fra cui l’anagrafe) o quelli decentrati, come la biblioteca e la polizia locale. «Al momento – continua Franzioni – non ci sono urgenze particolari. Settimana
prossima avremmo in programma un consiglio comunale, ma decideremo giovedì nella conferenza dei capigruppo se spostarlo».
Nel frattempo, a "capo" dell’amministrazione ci sarà proprio Andrea Franzioni, il 28enne assessore alla Cultura e all’Istruzione. È lui, secondo lo statuto, il consigliere "anziano", ovvero quello che viene dopo il vicesindaco nell’ordine di nomina della Giunta comunale. Franzioni sarà quindi nominato come reggente pro tempore. Entro un paio di giorni – fa sapere il presidente del consiglio comunale Maco Zocchi – ci si ritroverà anche con le forze di minoranza per condividere il percorso.
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