I milanesi hanno 25 metri quadrati di bosco a testa

Risulta dal primo catasto regionale dei boschi urbani e periferici. Saranno censite le aree boschive sorte dalla metà degli anni ’70 a seguito di progetti di riforestazione

milano bosco in cittàMilano uguale cemento, pensiamo. Invece i boschi nel Milanese ci sono, ma, come si intuisce, non hanno l’estensione della foresta di Sherwood e i pochi manti verdi presenti nella provincia, se analizzati, forniscono un dato che assegna ad ogni milanese 25 metri quadrati di bosco a testa, circa venticinque volte in meno rispetto alla media regionale. 
E’ quanto emerge dal progetto "EMoNFUr Life+ 10 Env/It/399" che vede coinvolti, come aree di studio e monitoraggio, cinque “polmoni verdi” lombardi è difatti Conoscere e salvaguardare le foreste urbane per migliorare la qualità della vita e il clima delle nostre città. E le riserve di ossigeno sorvegliate speciali sono il Parco Nord e Il boscoincittà di Milano (nella foto), il Bosco Fontana e la foresta Carpaneta di Mantova, il Bosco di Maristella nei pressi di Cremona oltre che, in Slovenia, il bosco urbano di Roznik e boschi di pianura nella regione di Gameljne.
Il progetto EMoNFUr, che si concluderà nel settembre 2014, fornirà dati sulla biodiversità vegetale e animale, sulla capacità di riduzione della temperatura dell’aria tramite la capacità di cattura da parte dei boschi del biossido di carbonio, nonché dati sulla conservazione del suolo e metterà in atto strategie e metodologie di indagine e raccolta dati che potranno essere applicate alle foreste urbane e periurbane nel resto d’Italia e d’Europa.
I dati raccolti in prima battuta dal progetto EMoNFUr relativi alla provincia di Milano iniziano a fornire un quadro interessante su cui sarà possibile fare delle prime considerazioni in materia di forestazione urbana e della sua connessione con la città. Dalle rilevazioni emerge infatti che nella provincia di Milano 121 comuni, cioè il 90% del totale, rientrano nell’area urbana e periurbana e complessivamente la superficie forestale ricopre 7.845 ettari di terreno con un indice di boscosità pari a 5,76% del territorio. La superficie di bosco disponibile per ogni abitante risulta essere di 25,2 mq. Se consideriamo che la media regionale è di 621 mq per abitante già si può dedurre che il valore è molto distante, ancor più se si considerano le medie europee e mondiali. Nella provincia lombarda le foreste urbane sono localizzate per lo più lungo la valle del Ticino e in corrispondenza delle aree protette. Appare decisamente più frammentata, invece, la distribuzione nel resto del territorio provinciale. Alcuni dati: nel 84,3% dei comuni milanesi l’indice di boscosità è inferiore al 10% e solo l’1,8% delle aree boscate ha una superficie maggiore a 15 ettari.

Il progetto “EMoNFUr – Establishing a Moitoring Network to assess lowland Forest and Urban plantation status in Lombardy Region and Slovenian” (LIFE+ 10 ENV/IT/399) nasce dalla volontà di ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, del Parco Nord Milano, di Regione Lombardia, dell’Istituto Forestale Sloveno e del Ministero Sloveno per l’Agricoltura e le Foreste e si inserisce negli obiettivi proposti dalla Unione Europea sulla politica ambientale. L’iniziativa si avvale della collaborazione dell’ Università degli Studi di Milano – Bicocca, dell’ Università degli Studi di Firenze e dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Si avvale del contributo di un comitato scientifico internazionale e di un ricco User Committee costituito da portatori di interesse provenienti da diversi settori.

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Pubblicato il 24 Ottobre 2013
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