SEL contro l’amministrazione: “Non hanno il coraggio di fare nulla sulla caserma”

Preferire una battaglia legale rispetto all’applicazione della convenzione stipulata è, secondo il segretario di SEL Fabio Pariani, “un inutile spreco di denaro pubblico che i cittadini devono sapere a chi imputare"

Non potevano passare inosservate le dichiarazioni dell’amministrazione sulle presunte pressioni ricevute per comprare la caserma di via Bellini e i primi a passare all’attacco sono i rappresentanti di SEL. E’ stata infatti Sinistra Ecologia e Libertà a riaccendere i riflettori con la mozione che chideva di applicare l’articolo 4 della convenzione sottoscritta tra costruttori e comune "in cui si stabiliva -spiega Fabio Pariani, segretario cittadini- che nel caso in cui la caserma non fosse affittata all’Arma dei Carabinieri, l’ente comunale poteva a suo insindacabile giudizio richiedere di rientrare in possesso dell’area e chiedere anche il ripristino dei luoghi, obbligando la società costruttrice alla demolizione del manufatto". 
A seguito delle dichiarazioni dell’assessore Giampiero Reguzzoni con le quali si chiude definitivamente la possibilità di spostare lì la caserma "i cittadini devono sapere che con il loro voto contrario Sindaco, Giunta e Maggioranza si sono assunti coscientemente e consapevolmente la responsabilità di non aver avuto il coraggio di applicare un articolo della convenzione sottoscritto da un’amministrazione dello stesso colore politico di quella attuale e di conseguenza alienato alla disponibilità della città pubblica un’area, comunque pubblica, per un tempo indefinito". Secondo Pariani a seguito di questa sceltà "per riavere la disponibilità dell’area si dovranno sostenere ulteriori spese per una battaglia legale" che "si potrà tranquillamente annoverare tra gli sprechi di danaro, sborsato dai cittadini di Busto".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 marzo 2014
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