La fiaccola di Sacconago ha percorso 392 chilometri
E’ tornata nella parrocchia bustocca la fiaccola che 58 atleti hanno trasportato dalla chiesa di Santa Maria Novella a Firenze. Una faticosa impresa resa ancor più dura dal meteo avverso
Hanno percorso i 392 chilometri che separano la chiesa parrocchiale di Sacconago alla basilica di Santa Maria Novella a Firenze sotto l’acqua e tra mille difficoltà. Ma alla fine i 58 atleti che hanno celebrato la 60esima fiaccola votiva del rione bustocco sono tornati a casa. Ecco il racconto di questi giorni di corsa
Sole, Vento, Pioggia, Freddo e caldo, salite e discese, giorno e notte, la Fiaccola di Sacconago, accesa e benedetta da Cardinal Betori in quel di Santa Maria Novella in Firenze, e partita Venerdì mattina, ha incontrato tutte queste condizioni ambientali durante i suoi 392 km, ma sorretta sempre con orgoglio ed emozione dai suoi atleti, non si è mai spenta e Sabato sera 3 Maggio ha raggiunto la Chiesetta di Madonna in Campagna per l’accensione del tripode.
Un lungo viaggio che non ha risparmiato certo i 58 atleti da fatica, difficoltà, disagi soprattutto meteorologici, ma che al termine ha riempito di tanta emozione e fede il cuore di tutti i presenti.
Grande l’entusiasmo all’arrivo, dove il primo tedoforo di sempre, Mariani Giovanni, che nel 1955 partì dal Sacro Monte di Varese, accompagnato dal figlio, oggi autista, e dai due nipoti, atleti di oggi, hanno aperto la sfilata di commemorazione di tutte le Fiaccole. Per ogni anno e per ogni santuario, un bambino ed un atleta hanno sfilato con un cartello riportante data e luogo. Al termine della sfilata l’arrivo della Fiaccola e l’accensione del tripode, da parte dei due atleti designati: Sergio Farravelli, classe 1935, il più anziano tedoforo presente e partecipante già a molte edizioni precedenti e Giulia Brazzelli, classe 1997, all’esordio. Una testimonianza di continuità nel tempo insomma, tra le varie generazioni di Sinaghini.
Arrivederci all’anno prossimo, confidando che la luce e la fiamma accesa a Firenze rimanga nel nostro cuore a testimonianza della nostra fede e del nostr’amore.
Un lungo viaggio che non ha risparmiato certo i 58 atleti da fatica, difficoltà, disagi soprattutto meteorologici, ma che al termine ha riempito di tanta emozione e fede il cuore di tutti i presenti.
Grande l’entusiasmo all’arrivo, dove il primo tedoforo di sempre, Mariani Giovanni, che nel 1955 partì dal Sacro Monte di Varese, accompagnato dal figlio, oggi autista, e dai due nipoti, atleti di oggi, hanno aperto la sfilata di commemorazione di tutte le Fiaccole. Per ogni anno e per ogni santuario, un bambino ed un atleta hanno sfilato con un cartello riportante data e luogo. Al termine della sfilata l’arrivo della Fiaccola e l’accensione del tripode, da parte dei due atleti designati: Sergio Farravelli, classe 1935, il più anziano tedoforo presente e partecipante già a molte edizioni precedenti e Giulia Brazzelli, classe 1997, all’esordio. Una testimonianza di continuità nel tempo insomma, tra le varie generazioni di Sinaghini.
Arrivederci all’anno prossimo, confidando che la luce e la fiamma accesa a Firenze rimanga nel nostro cuore a testimonianza della nostra fede e del nostr’amore.
GUARDA IL VIDEO DELLA FIACCOLATA
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