Piace l’ospedale aperto di sera e la domenica
Sindacati scettici in merito alla decisione di tenere aperti gli ambulatori in orari extra. La sperimentazione ha raccolto molti favori. Ma c'è chi sospetta che sia una mossa elettorale destinata a concludersi a luglio
Ambulatori aperti di sera fino alle 22 e la domenica. Una scelta annunciata venerdì scorso dalla giunta lombarda e che è rimbalzata nelle corsie dell’ospedale di Ciurcolo di Varese, chiamato a realizzare la novità a partire da… subito.
Nonostante la bontà dell’iniziativa, che è realizzata con successo in Veneto, l’organizzazione del servizio extra lascia perplessi molti operatori. Il prolungamento dell’orario delle visite negli ambulatori, dove lavora soprattutto personale part time, lascia stupiti i sindacati: « Ho saputo la notizia dal telegiornale – commenta Francesco Tucci, segretario della Fials – avevamo appena partecipato a un tavolo negoziale ma non avevamo colto alcun progetto a riguardo. Ci piacerebbe sapere come hanno intenzione di realizzarlo visto che la Regione parla di un taglio del 35% delle risorse aggiuntive rispetto allo scorso anno. Come si pensa di organizzare il personale?»
Anche Cinzia Bianchi, delegato aziendale della Cgil, scende dalle nuvole: « L’ho letto venerdì sera su Varesenews. Forse non siamo stati coinvolti perchè lavoreranno solo medici».
L’importante innovazione è partita sabato scorso, 17 maggio, e da oggi è possibile prenotare una visita ambulatoriale di tipo cardiologico o urologico, piuttosto che un esame diagnostico come la tac e l’ecg fino alle 22 e di domenica mattina. Richieste sono già arrivare ai centralini e al cup dell’azienda ospedaliera. Le prestazioni più richieste in questi primi due giorni di sperimentazione del progetto regionale per migliorare l’accessibilità degli ambulatori sono la risonanza magnetica e la visita urologica. Anche in queste discipline tuttavia ci sono ancora posti disponibili per la settimana in corso. Per gli utenti, l’apertura di questi nuovi posti per viste ed esami non introduce nessuna modifica per quanto riguarda le modalità di prenotazione, che restano quelle canoniche:
– di persona, rivolgendosi ai Centri Unici di Prenotazione (CUP) aziendali;
– on-line, attraverso il sito web www.ospedalivarese.net;
– telefonando al numero verde del call center regionale (800.638.638) che, da domani, sarà abilitato a prenotare visite ed esami anche in queste nuove fasce orarie (tranne la risonanza magnetica, che, come accaduto finora, resta prenotabile solo ai CUP).
Il pagamento del ticket, se dovuto, deve essere versato direttamente al CUP al momento della prenotazione oppure attraverso bollettino postale comunque prima del ritiro del referto, senza variazioni rispetto a quanto accaduto finora.
C’è chi ipotizza che questa manovra durera solo due mesi, il tempo della sperimentazione: una decisione presa alla vigilia elettorale che potrebbe esaurirsi o, quantomeno, ridursi già a scadenza, cioè dal 31 luglio. Sul piatto sono state messe risorse aggiuntive.
Intanto l’offerta è reale e il tempo dirà se, la concomitanza con la consultazione, sia stata solo una coincidenza.
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