Tra Futura Volley e Busto Arsizio il matrimonio continua
Per altri 5 anni la UYBA avrà casa nel palazzetto dello sport dedicato a Maria Piantanida. Progetti e investimenti sono già sul tavolo ma la prima grande novità riguarderà il nome della struttura
Sono ormai lontani i tempi in cui il palazzetto dello sport dedicato a Maria Piantanida era considerata una cattedrale nel deserto. «Oggi quello è il tempio della Pallavolo -spiega il sindaco Gigi Farioli- e per questo è un onore comunicare che la Futura Volley continuerà ad animare quella struttura». E’ stato infatti firmato venerdì 23 maggio l’accordo che terrà la squadra di pallavolo a Busto Arsizio per (almeno) altri 5 anni. «Questa è la dimostrazione di una positiva sinergia tra pubblico e privato -continua Farioli- che getta le basi per una progettualità da parte della società e dei suoi sponsor». Dopo mesi di trattative Unendo Energia, Yamamay, Futura Volley e Agesp Servizi (che gestisce l’impianto, ndr) hanno infatti siglato i documenti che legheranno la Unendo Yamamay all’impianto sportivo almeno fino al 2019.
«Quella è la nostra casa -spiega Francesco Pinto, presidente di Yamamay- e ormai i nostri tifosi si identificano anche con questa stessa struttura» che proprio per questo motivo «dobbiamo difendere e valorizzare sempre più». Ed è proprio in quest’ottica che sta lavorando da anni l’altro sponsor della squadra, Unendo Energia, «con una mia scommessa personale -ricorda Giuseppe Pirola, presidende del gruppo- per farci accogliere in questa grande famiglia». E il "padre" di questa famiglia, Michele Forte (presidente della squadra, ndr) non può che gioire per rinnovato accordo: «Troppo spesso i palazzetti hanno dentro solo la storia delle squadre -spiega Forte- e quando capita che queste scompaiono non lasciano nulla». Ma il caso della Futura Volley è decisamente diverso «e Busto Arsizio ha capito che questa società è un qualcosa di unico». Unico proprio come il suo palazzetto «che è tra i più belli in Italia».
I contratti siglati venerdì potranno spianare la strada per grandi novità. «Questa firma è la precondizione anche per futuri investimenti -spiega l’amministratore unico di Agesp, Gianfranco Carraro- a partire proprio dalla nostra società». Agesp infatti non potrà più sponsorizzare direttamente il gruppo «ma sosterremo la squadra indirettamente», assicura Carraro. Le novità all’orizzonte, dopo i massicci lavori di questi anni, dovrebbero concentrarsi nei servizi al pubblico con anche nuovi modi per godersi le partite. La prima grande novità, però, potrebbe riguardare la denominazione del palazzetto con la Unendo Energia che potrebbe sostituire (o affiancare) l’ormai "storica" Yamamay. Per questo, comunque, sarà necessario aspettare ancora un po’ di tempo come sarà necessario anche per conoscere i dettagli dei nuovi lavori al palazzetto.
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