Varese da “sei nazioni” con la Festa del Rugby

Tra giovedì 5 e domenica 8 giugno il campo "Levi" di Giubiano torna a ospitare uno degli eventi più attesi della città, tra sport e musica, felpe e buona cucina. Con un pranzo dedicato all'Argentina e una mattina per i bambini

Per quattro giorni alla settimana, da più di dieci anni, Varese si trasforma in città ad alto tasso "ovale". Il merito è della "Festa del rugby", divenuta ormai uno degli appuntamenti più popolari tra i giovani, che torna ad affacciarsi alla ribalta locale con un programma sempre più ricco e coinvolgente. Il centro di tutto è come sempre il campo sportivo di Giubiano, quel caro e vecchio "Aldo Levi" che incarna nei suoi spazi relativamente ridotti tutta la storia e la tradizione del club ora presieduto da Stefano Malerba.

MUSICA E SPORT – Si comincia domani – giovedì 5 giugno – con uno dei piatti forti a livello musicale e cioé lo showcase del quotato rapper palermitano Johnny Marsiglia, il primo a calcare il nuovo palco montato dalla parte opposta del campo da rugby, alle spalle delle panchine, e non più alla destra del cancello di ingresso. I concerti inizieranno quindi dopo le 20,30, in modo da consentire i vari appuntamenti sportivi: giovedì tocca al rugby femminile con le Amazzoni e le ragazze del Cus Milano a sfidarsi. Venerdì l’atteso torneo di seven, con molti atleti biancorossi in campo insieme a giocatori provenienti dalle altre squadre della zona. Sabato pomeriggio spazio alle squadre formate dagli under 16 dei centri federali di Varese, Rho, Lecco e Rovato mentre domenica mattina dalle 10 alle 13 il prato del "Levi" sarà del tutto dedicato ai piccoli del minirugby.
Tornando al panorama musicale, dopo Marsiglia (e CFM Barasso) toccherà a Plankton Dada Wave, Mood Pusher e Baudlaire’s Conspiracy (venerdì), Yaga Youthz Sound, Alquemix/Inc, Sicks, Collettivo 01 (sabato). QUI trovate l’intero programma della festa con gli orari di ogni appuntamento.

BIRRA E CARNE – Un altro dei grandi punti di forza della Festa del Rugby è senza dubbio il banco gastronomico (tra gli altri, ai fornelli, c’è proprio il presidente Malerba) che quest’anno ha arricchito il menu con lo stinco e l’hamburger all’americana, ma continua a proporre anche le più classiche salamelle, i wurstel, gli arrosticini, il mezzo pollo, i calamari e le patatine fritte.
Altra grande novità è il "Sabato argentino": un pranzo su prenotazione che prevede un menu di specialità argentine (entragna, asado, costata con l’osso) accompagnate dalle birre di più alta gamma a marchio Poretti, e cioé le due "Selezione Angelo" (ve ne parlammo qui) e la "7 Luppoli" estiva, stagionale prodotta dal birrificio di Induno. Quello del sabato sarà quindi un momento più raffinato (prezzo a offerta, a partire da 30 euro) e nobilitato dal servizio impeccabile dei ragazzi dell’istituto alberghiero "Maggia".

ARREDO URBANO – Lo staff della festa, coordinato da Tullio Lacché, è già partito a spron battuto per la preparazione dell’area di Giubiano. Così è toccato al presidente Malerba e ai suoi vice Andrea Minidio e Francesco Pierantozzi sottolineare l’importanza dell’evento durante l’aperitivo di presentazione in piazza Montegrappa. «Siamo ormai giunti alla 19a edizione, anche se all’inizio la festa era solo un momento dedicato ai giocatori e alla chiusura della stagione agonistica. Negli ultimi 10/11 anni – spiega Pierantozzi – invece tutto si è strutturato per accogliere tanta gente, mantenendo intatto però lo spirito che anima il rugby, quello che si può respirare per esempio in occasione delle partite del Sei Nazioni. Ormai facciamo parte dell’ "arredo urbano" di Varese anche grazie alle nostre felpe che, caso più unico che raro, non subiscono la moda e continuano a vestire migliaia di ragazzi e adulti. Mi piace ricordare questo fenomeno – prosegue Pierantozzi – perché è anche uno dei principali modi per sovvenzionare il nostro club, che non ha mai pagato allenatori e giocatori ma piuttosto avvia allo sport centinaia di giovanissimi».
E molti di loro saranno al "Levi" nei prossimi giorni, a dividersi tra campo e banconi dell’organizzazione, con la speranza di vestire tra pochi anni la maglia biancorossa della prima squadra. Funziona così da quasi quarant’anni – il club è nato nel ’76 – anche grazie all’amore della città per la festa della palla ovale.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Giugno 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.