4 mila firme sulla petizione per il Centro Geofisico
Nella prima giornata della petizione lanciata online su Change.org sono state registrate centinaia di adesioni
In un solo giorno la petizione per salvare il Centro Geofisico Prealpino raccoglie 2500 firme : una mobilitazione che, per quanto solo sul web, dimostra l’attaccamento della provincia (e non solo) per l’istituzione fondata da Salvatore Furia. «Un bell’esempio di partecipazione e costruzione dell’etica della nostra società», per citare uno dei commenti lasciati nella pagina della petizione (le 4 mila firme sono il dato del primo pomeriggio del 24 febbraio).
L’iniziativa è stata avviata dalla direzione del CGP alla luce della crisi economica che sta colpendo la struttura fondata da Salvatore Furia nel 1964: il problema è dovuto soprattutto alle difficoltà della Provincia di Varese che non ha ancora versato la quota dovuta al Centro Geofisico Prealpino (circa 150 mila euro), ma la stessa Provincia ha chiesto a Regione Lombardia di fare la sua parte definendo le competenze provinciali e stanziando i relativi fondi (qui la posizione completa). La petizione – essenziale nella forma – è indirizzata al Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, al Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi e al Sindaco di Varese Attilio Fontana e chiede «alle Istituzioni di assicurare la continuità del Centro Geofisico Prealpino col necessario supporto economico».

TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.