“I Forconi tolgano quella tenda”
Gli automobilisti che passano dalla rotonda di Vedano lamentano la situazione di degrado lasciata dal movimento che ha protestato per una anno
Hanno resistito 12 mesi con il presidio al Ponte di Vedano. Con pioggia, neve, sfidando gli insulti degli automobilisti perchè con il loro volontinaggio rallentavano o bloccavano il traffico. Protestavano contro la crisi, le difficoltà economiche che mettono in ginocchio aziende e dipendenti e l’assenza dello Stato.
Per un anno il movimento dei Forconi è rimasto lì, fino all’11 dicembre del 2014 quando il gruppetto, ormai sparuto, ha deciso di andarsene, con non poca amarezza: "E’ stata un’esperienza importante, ma adesso è inutile continuare – spiegava in questo articolo con amarezza Cristiano Pala , leader del Movimento nella zona di Varese – Non abbiamo ottenuto i risultati che ci aspettavamo e abbiamo deciso di prendere altre strade. Restare ancora a presidiare la rotonda, con tutta la fatica e l’impegno che comporta questo tipo di protesta non aveva più senso. Gli italiani non sono pronti a questi gesti di ribellione, ma credo che quando la misura sarà colma scenderanno in piazza spontaneamente".
Bene…tutti a casa. Ma la tenda che usavano come rifugio è rimasta lì, sempre più logora, a un passo dal cedere del tutto. La gente passa e si domanda perché gli ex rappresentati del movimento non provvedano. La foto qui sopra, inviata dal nostro lettore Franco, testimonia la situazione oggi, al 18 febbraio. Chi deve provvedere? Inutile farsi questa domanda perché il buonsenso fornisce la risposta: i forconi mollino il forcone, si mettano alla guida di un furgone e raccolgano i resti abbandonati.
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