Favorire il trasporto pubblico

Egregio direttore,
per evitare il solito lamento riguardante il caotico traffico automobilistico nella città di Varese la soluzione più intelligente è quella prevista dal PGT, e cioè organizzare parcheggi auto nella cintura periferica della città utilizzando principalmente aree industriali dismesse da tempo..
Da est a ovest, da sud a nord numerose sono le possibilità offerte per fermare le auto in zone ben servite da un mezzo pubblico che potrebbe anche migliorarsi nell’offerta se venissero prese in considerazione le proposte più volte fatte da semplici cittadini.
Prima di invitare i centri dell’hinterland a trasformare in nodi più attrezzati le loro stazioni ferroviarie e lasciare a Palazzo Estense il compito di individuare corsie preferenziali per bus, il nostro assessore Binelli dovrebbe rispondere a quanto suggerito agli uffici comunali in occasione dello sciopero dei trasporti pubblici dell’ottobre scorso con l’invito a sperimentarne la fattibilità prima di Expo 2015.
Riassumo quanto contenuto in una lettera del 27/10/14 e pubblicata da Provincia del 29/10/14:

qualche miglioramento andrebbe apportato agli orari di percorrenza degli autobus per consentire una maggiore fruibilità di corse su percorsi in comune a diverse linee con autobus spesso in fila in determinati orari e con lunghe assenze in altri orari: Ciò può essere confermato dagli stessi autisti ed è ancora più dannoso nelle giornate festive dove i tempi di attesa si allungano.
Per favorire l’ingresso in città del traffico proveniente dal lago di Varese, sarebbe sufficiente spostare il capolinea degli autobus A e B nei pressi della provinciale del lago.Con qualche area di sosta e con orari utili per raggiungere e tornare dal posto di lavoro si potrebbe convincere i pendolari all’uso del mezzo pubblico.Attualmente il capolinea della linea B è in una curva di via Corridoni e potrebbe essere spostato vicino al centro commerciale Agricola del Lago, mentre quello della linea A potrebbe essere portato all’altezza della rotonda di Capolago dove svetta da anni un velivolo MB326 dell’Aeronautica Macchi.
Anche altre proposte suggerite a pagina 22 del La Provincia del 26/10/14 attendono solo di essere prese in considerazione dagli addetti alla mobilità urbana.

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Pubblicato il 11 Marzo 2015
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