Era latitante ma il parroco lo convince a consegnarsi

Un 38enne condannato a un anno e due mesi per rapina e lesioni si è costituito spontaneamente in commissariato. A convincerlo è stato un prete incontrato in ospedale

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Non è mai troppo tardi per redimersi e tornare sui propri passi. E’ quello che deve aver pensato un 38enne tunisino che si è presentato spontaneamente al commissariato di Busto Arsizio ieri, giovedì, chiedendo di essere arrestato. L’uomo doveva scontare una condanna a 1 anno e 4 mesi per aver rapinato e picchiato, con un complice, un connazionale al quale avevano sottratto la bicicletta e 200 euro.

A convincerlo, come spiega in una nota la Questura di Varese, è stato un parroco che era andato in ospedale a far visita ai malati. Tra quelli che ha visitato c’era anche il tunisino, ricoverato all’ospedale di Busto, che deve aver aperto il cuore al religioso confessandogli le sue malefatte. 

Una volta concluso il suo periodo di degenza il 38enne, ha deciso di consegnarsi ai poliziotti che hanno effettivamente verificato l’ordine di carcerazione che pendeva su di lui. L’uomo è stato, dunque, condotto in carcere a Busto Arsizio.

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Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 19 Giugno 2015
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