Il Rugby Varese visita il Maga

Un venerdì culturale per i ragazzi del Rugby Varese che sono stati ospitati alla mostra su Missoni del Museo Maga di Gallarate

Il Rugby Varese in visita al Maga

Una rappresentanza del gruppo seniores ha avuto l’opportunità di essere guidata attraverso il mondo e le opere del noto brand varesino, una mostra “unica e avvolgente” secondo Davide Bosoni, presente all’evento, seguito da un breve aperitivo di rappresentanza. “I ragazzi sono ammirati da come le opere di Ottavio Missoni possano essere trasformate in arte e rendere gradevoli gli ambienti che ci circondano” continua.

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Il Rugby Varese in visita al Maga 4 di 22

E’ ormai noto come l’ASD Rugby Varese sia attivo anche sotto il campo culturale, da due anni a questa parte la società varesina ha deciso di affidare il disegno della maglia da gioco della prima squadra ad artisti, prima Morandini, autore tralaltro del design di Piazza Montegrappa; poi Silvio Monti, artista contemporaneo conosciuto in Italia ed Europa. Quest’anno il disegno per gli atleti juniores e minirugby è stato affidato a Bebe Vio, Italian Paralympic Award, premio conferito dal Comitato Italiano Paralimpico ai migliori atleti italiani paralimpici.

La mostra ha come temi principali Il dialogo con l’arte europea del Novecento, la creatività e l’imprenditorialità di una grande Maison italiana e la straordinaria cultura e la genialità dei due fondatori. La mostra Missoni, l’Arte, il Colore curata da Luciano Caramel, Luca Missoni, Emma Zanella – realizzata da Città di Gallarate, MA*GA in collaborazione con Archivio Missoni – si apre con la suggestiva video-installazione di Ali Kazma Casa di moda, nata nel 2009 per mettere in luce l’esclusivo connubio tra l’aspetto artigianale che affonda nella tradizione e il design contemporaneo, l’approccio rispettoso del materiale e del lavoro della maison Missoni e la volontà dell’artista di osservare da dietro le quinte il mondo glamour della moda e, più ampiamente, dell’attività umana. Si passa quindi ad analizzare le radici culturali che hanno influenzato le scelte di disegno, colore, segno e forma dei Missoni, caratteristiche intrinseche della loro cifra stilistica. La sezione conclusiva esplora invece le relazioni tra il pensiero creativo di Ottavio Missoni e l’arte contemporanea italiana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 giugno 2015
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