“Disponibile a discutere, ma i cittadini sono con me”
«Sono convinto che quella predisposta sia la scelta migliore e che la posizione preponderante in paese sia a favore del progetto». Il sindaco Leonardo Tarantino difende il progetto per la sistemazione di via 22 marzo a San Macario, che prevede l’abbattimento di alcune delle piante presenti. Da un lato getta acqua sul fuoco rispetto all’animato episodio di metà giornata («chiedo a tutti di tenere i nervi a posto, lo dico ad entrambe le parti»), dall’altro non si nasconde e difende il progetto.
«Per discutere il progetto ci sono le sedi opportune: se vogliono sedersi al tavolo, vengano pure, con possibili soluzioni. Io sono convinto che non ci sono soluzioni migliori di quella che a lungo abbiamo studiato, nell’arco degli anni». Essenzialmente: taglaire solo gli alberi la cui posizione secondo gli studi dell’amministrazione è compromessa dalla crescita delle radici nel cemento. Il sindaco ribadisce anche di aver lavorato insieme alle associazioni combattentistiche, per rispetto alla storia dei tigli (che portano le targhette dei Caduti della Grande Guerra).
Tarantino è comunque anche fermo rispetto alla protesta in corso: «Dopo di che: io sono convinto che la polemica nasce da persone che lo fanno per ragioni prima di tutto politiche: c’erano meno persone a protestare rispetto agli alberi che taglieremmo. Io colgo il polso della città, la posizione preponderante è arrivare ad avere una strada sicura».
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