Prima le triple, poi Ukic e Davies: Varese batte la Virtus
Quarto successo in campionato dei biancorossi che nella prima parte sono implacabili, poi subiscono la rimonta bolognese. Ma nel finale Varese non trema e chiude 82-75

Prima una scarica di triple da far paura, poi la paura è venuta a Varese quando le munizioni dall’arco sono improvvisamente finite, quindi la Openjobmetis ha trovato nuove strade per fare canestro e ha battuto Bologna con un punteggio non largo (82-75) ma ugualmente importante e utile nell’economia del campionato biancorosso.
Quasi incredibile l’andamento dei ragazzi di Moretti sulla mappa del tiro pesante: 10 triple a segno (su 17, il 59%) nella prima metà di gara, 0/9 nei restanti 20′ mentre la Virtus ha costruito la propria rimonta proprio sulle triple grazie a Fontecchio e al nuovo arrivato (complimenti!) Fells. Viene quasi da chiedersi se il canestro situato sotto la Nord abbia un diametro maggiore rispetto a quello dalla parte opposta, vista la “produzione” delle due squadre quando hanno attaccato verso quella direzione.
Scherzi a parte, Varese si è messa in tasca due punti pesanti, trovati anche con caparbietà quando Bologna ha saputo riportarsi a -3 nel punteggio, situazione inattesa solo pochi minuti prima (la Openjobmetis ha avuto l’occasione di toccare anche i 20 di vantaggio). E ancora una volta a condurre i biancorossi al successo è stato Roko Ukic, devastante nel secondo quarto e puntuale nel riaccendere il motore dopo il black out, con i suoi deliziosi servizi a Davies e a Campani. A proposito del pivot americano, anche la sua prova va letta in positivo: pur soffrendo il fisico di Pittman, Brandon ha trovato la rivincita in attacco e sull’arco dei 40′ il suo apporto è stato superiore al dirimpettatio.
Pur avendo la squadra al completo poi, Moretti ha scelto di restringere le rotazioni a 8 uomini, tenendo in panchina per 40′ Thompson (chiaro il segnale: chi lo vuole può prenderlo) e schierando spesso in contemporanea tre delle quattro guardie, proteggendosi con la zona quando la fisicità di Bologna era superiore. Mosse nel complesso riuscite, con Galloway che nella prima fase si è letteralmente esaltato in attacco e di riflesso si è reso utile anche in retroguardia. Segnali positivi, in attesa che da casa-Ukic arrivino risposte positive sul prolungamento di contratto; certo questa Openjobmetis non basta per puntare in alto perché ci sono ancora cose da registrare, però – come mercoledì – si va a letto più sereni.
COLPO D’OCCHIO – Cornice discreta per una classicissima del basket italiano; certo non c’è il pienone che una volta era una regola, ma a Masnago torna ad avvicinarsi quota 4mila presenze. Palazzetto un po’ silenzioso in avvio, ma temperatura in crescita con il passare dei minuti con l’arrivo degli ospiti e qualche fischio contestato ad accendere la miccia.

PALLA A DUE – Con Varanauskas ai box e Shepherd ormai fuori rosa, Moretti ha a disposizione comunque una rosa completa visti i rientri dei vari Wayns, Galloway e di Ukic che aveva saltato la trasferta di Ostenda. Scelte obbligate per Valli che ha ancora fuori Ray (rientrerà da settimana prossima) e schiera di nuovo Williams sul piede di partenza. La novità è Fells, appena arrivato: metterà insieme una signora prestazione.
LA PARTITA – Il colosso Pittman segna i primi 8 punti di Bologna e pare voler dominare l’area, anche se Davies sa colpire dalla parte opposta. Quando la Virtus trova punti anche dagli altri i bianconeri prendono il comando rispondendo ai dardi di Galloway, partito forte (23-26 al 10′), e sfruttando una difesa locale troppo tenera.
La Openjobmetis però cambia volto nel secondo quarto quando Ukic si mette a dominare sia quando sceglie di andare a canestro, sia quando distribuisce il gioco. Nel frattempo anche la difesa – complice la zona che nelle ultime uscite si è vista spesso – inizia a produrre e così Varese spicca il volo. Alla pausa il punteggio è di 52-36.
E forse questo divario fa perdere concentrazione ai biancorossi che al rientro non segnano più; Bologna prima è timida ma poi capisce di poter risalire e piazza un 2-9 di parziale costringendo Moretti al timeout. Montecchio e Fells colpiscono più volte da fuori, Mazzola segna dall’area e in due occasioni la Virtus ritorna a -3 riaprendo completamente i giochi. Varese però non trema in lunetta, riallinea la difesa e alla sirena è avanti di 7 (65-58).
IL FINALE – Il punteggio da questo punto continuerà a oscillare intorno a questo vantaggio per la Openjobmetis; Ukic manda divinamente a canestro Davies, Bologna è troppo alterna (a una tripla seguono due errori) e così il rettilineo finale arriva con i padroni di casa in discreto controllo. Ukic, Wayns e Cavaliero poi, dalla lunetta sono sentenze inappellabili e proprio uno slalom del capitano sigla di fatto la chiusura dei giochi: 82-75.
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