Il comitato per l’Ondoli ai sindaci: “Tutelate l’ospedale”

I responsabili hanno inviato una lettera ai comuni del piano di zona per evitare provvedimenti che possono depotenziare la struttura

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Un comitato di cittadini per tutelare l’ospedale Carlo Ondoli di Angera. La nuova organizzazione, da poco costituita, ha iniziato la sua attività scrivendo una lettera aperta ai sindaci dei piano di zona per evidenziare l’importanza della struttura angerese e chiedere un impegno dei primi cittadini per evitare il depotenziamento che potrebbe derivare dell’entrata in vigore della riforma della sanità
«Ai sindaci – spiegano i referenti del comitato, Marco Brovelli e Valeria Tognoli -, abbiamo chiesto di impegnarsi affinché si arrivi al completamento dell’attuale Pronto Soccorso con la creazione di un’unità di terapia intensiva, adeguata alla necessità dei Territori serviti mediante assunzione di relativo personale specializzato;  Tra le priorità dell’ospedale anche l’assunzione del personale medico e paramedico con particolare attenzione al reparto di Ostetricia e Ginecologia. La finalità è chiaramente rivolta a tenere alta l’attenzione e non vuole essere il contenitore politico per nessuno. Al contrario rimane aperto a tutti coloro che vogliono il bene del nostro Ospedale cittadino. Crediamo non sia più il tempo di fare la solita politica dei tagli sulla sanità .
Anzi è giunto il momento di iniziare un nuovo percorso in cui il normale cittadino e gli addetti ai lavori riscrivano gli obiettivi e il futuro del nostro Ospedale cittadino che, seppure di periferia serve un bacino di oltre 40.000 persone che aumenta notevolmente durante i mesi estivi per la presenza di molti Comuni a vocazione turistica e di tre strutture a ricezione turistica quali i Campeggi di Angera, Ispra e Lisanza. Sarebbe una grave anomalia non tollerabile pensare a una Struttura Ospedaliera che non sappia rispondere a queste oggettive richieste».

di mariacarla.cebrelli@varesenews.it
Pubblicato il 31 dicembre 2015
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