Un arsenale nascosto in casa

La polizia ha trovato 40 armi da fuoco e 130 chili di munizioni. In manette un italiano residente in Ticino

L'arsenale sequestrato in Canton Ticino

Il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale del Canton Ticino comunicano che nei giorni scorsi, nell’ambito di una specifica inchiesta, è stato arrestato un 45enne italiano residente nel Luganese. L’arresto è già stato confermato dal Giudice dei provvedimenti coercitivi. All’uomo sono state sequestrate complessivamente una quarantina di armi da fuoco, diverse armi bianche ed accessori nonché circa 130 chili di munizioni, detenute senza alcun tipo di permesso.

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Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di ripetuta infrazione e contravvenzione alla Legge federale sulle armi.

Inoltre oggi, per gli stessi titoli di reato, è stata effettuata da agenti della Polizia cantonale una perquisizione nei confronti di un commerciante d’armi del Luganese, che è indagato a piede libero. Fra le armi sequestrate oggi figurano in particolare circa 130 armi da fuoco, una decina di accessori, 1 granata militare svizzera ed 1 taser, le cui origini e legalità  relative al possesso dovranno ora essere verificate e chiarite. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Arturo Garzoni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 dicembre 2015
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