Pala: «Non molliamo»

Al termine della gara persa 2-0 a Salò, il mister della Pro Patria fa i complimenti agli avversari, ma guarda avanti

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Al termine della gara persa a Salò 2-0 contro la Feralpi, il mister della Pro Patria Alessio Pala tesse le lodi dei padroni di casa: «Abbiamo fatto una prima mezzora buona in contenimento, ma ci siamo difesi perché loro sono bravi. Questa squadra mi pare abbia qualcosa in più rispetto alle altre a livello fisico. Nei primi 20’ della ripresa qualcosa abbiamo fatto in più e nell’unica palla gol di Marra non abbiamo fatto gol, poi è arrivato l’errore di Pisani, che purtroppo è uno sbaglio tecnico che ci può stare. Lì però siamo usciti dal match, pur portandoci in avanti. Senza nulla da togliere ai miei giocatori, che stanno dando l’anima, aspettando Montini, ci manca qualcosa lì davanti. Se arriva qualcuno dal mercato in attacco, deve arrivare già in forma, non possiamo più perdere tempo. Comunque, non molliamo».

Contento del risultato e anche della prestazione della sua squadra il mister della Feralpi Aimo Diana, che fa i complimenti agli avversari: «Era una gara che mi preoccupava: arrivavamo da due ottimi risultati e andavamo ad affrontare una squadra che è ultima, ma è viva. Siamo stati bravi a passare in vantaggio nel primo tempo. È uscita una gara brutta perché la Pro ci ha studiato e ci hanno curato i nostri giocatori migliori. Abbiamo concesso qualcosa di troppo nella ripresa e se avessero segnato, saremmo andati in difficoltà. Ho visto tutte le gare della Pro Patria, in trasferta hanno messo in difficoltà tutti e anche oggi si sono dimostrati vivi».

Diego Vettraino è stato uno dei più positivi della Pro Patria oggi: «Loro hanno segnato nei momenti peggiori per noi: alla fine del primo tempo e quando stavamo spingendo di più. Cerchiamo di trovare positività, senza guardare indietro. Andiamo avanti uniti, soprattutto in questo momento un po’ difficile, ma se molliamo adesso è finita. Anche se a sprazzi, abbiamo dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque».

Lorenzo Degeri ha giocato un buono spezzone di gara nel finale: «Un ingresso sfortunato: c’era la possibilità di rimetterla in pista e invece per un episodio loro hanno segnato il secondo gol che ci ha spezzato le gambe. Io ho sempre giocato davanti alla difesa, per esigenza gioco anche mezzala. Ora fisicamente sto bene, penso di poter reggere una gara intera. Le sconfitte fanno male sempre, più passa il tempo, più la sconfitta pesa. Se ci si ferma, siamo perduti. Teniamo la testa alta».

Francesco Mazzoleni
francesco.mazzoleni@varesenews.it
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Pubblicato il 30 Gennaio 2016
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