Un Presepe “Nell’abbraccio della misericordia”
Col contributo di numerosi volontari portata a compimento un'opera che sta riscuotendo grande successo fra i fedeli della parrocchia di San Giorgio
Le vie dei pellegrini Cristiani nei secoli: è questo ciò che vuole evidenziare, nell’anno del Giubileo straordinario della Misericordia, il Presepe realizzato a Bisuschio.
Ben visibili sul dipinto del fondale vi sono anche i simboli dei pellegrini che si recavano a Santiago de Compostela e Gerusalemme.
L’esecuzione di questo fondale è merito dei fedeli Grazia e Andreino, della Parrocchia di San Giorgio di Bisuschio. Il punto focale del presepe è sicuramente Roma e in particolare San Pietro con il colonnato del Bernini riprodotto in miniatura da Gianfranco Colombini utilizzando il gesso.
Nel presepe vi sono diverse statue di legno molto stilizzate costruite da Andreino, Luigino e Guido e magistralmente vestite con costumi in parte medioevali e altre in chiave moderna che richiamano i ragazzi d’oggi e sono opera di Nadia: tutti fedeli che hanno messo a disposizione il loro tempo per regalare al pubblico quest’opera.
Le statue medioevali stanno ad indicare i pellegrini che si recavano a Gerusalemme e Santiago di Compostela, mentre le statuine dei giovani voglio ricordare il futuro pellegrinaggio della G.M.G. (Giornata Mondiale Giovani) che si terrà in Polonia a Cracovia.
Osservando attentamente come sono posizionate le statue, si possono notare 5 opere di misericordia: dare da mangiare agli affamati; dare da bere agli assetati; vestire gli ignudi, visitare gli ammalati; accogliere i pellegrini.
“Anche quest’anno come lo scorso anno non chiediamo ai visitatori offerte in denaro ma cibo per i bisognosi, purtroppo sempre più numerosi” dicono dalla parrocchia.
Il presepe è visitabile fino alla fine di gennaio.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.