Il Ponti scelto dal Ministero per sperimentare lo studio in azienda
Il progetto innovativo si chiama "Traineeship" e coinvolgerà 50 istituti in tutto il paese. Prevede un nuovo concetto di formazione acquisita direttamente in azienda
Rafforzare il legame tra scuola e mondo del lavoro attraverso l’alternanza.
Il Ministero dell’Istruzione ha avviato un’azione pilota per creare una modalità innovativa. Tra i 50 istituti scelti in tutt’Italia c’è anche l’Isis Ponti di Gallarate.
Il progetto si chiama “Traineeship” e nasce da un Protocollo di Intesa sottoscritto dal Miur e Federmeccanica, avviato grazie alla collaborazione con l’Indire.
La sperimentazione adotta un approccio “on the job” basato su almeno 400 ore di formazione in alternanza, da programmare nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del ciclo di studi secondario, con un sistema “a rotazione” durante l’anno (evitando così di concentrare un numero troppo alto di studenti a sessione).
In tutto saranno coinvolti circa 200 classi, 5.000 studenti e 600 docenti. Il mondo del lavoro individuerà circa 500 imprese italiane per l’accoglienza degli studenti, in modo da fornire loro l’esperienza derivante dalla formazione erogata in contesto lavorativo.
Il progetto “Traineeship” ha come obiettivo principale quello di generare un processo di innovazione sociale proponendo, su scala nazionale, un modello di alternanza scuola lavoro che supporti un cambiamento dell’organizzazione della didattica, nel rispetto dell’autonomia degli istituti. Si vuole infatti mettere al centro dell’esperienza dell’alternanza l’apprendimento nei luoghi di lavoro, quale elemento irrinunciabile del percorso curricolare, riconoscendone la piena “equivalenza formativa”.
Sul piano metodologico e operativo, “Traineeship” si distingue per alcuni elementi innovativi:
la progettazione e la realizzazione congiunta dei percorsi di alternanza scuola-lavoro tra istituti scolastici e imprese;
lo sviluppo in azienda di contenuti peculiari dell’indirizzo di studi;
l’utilizzo di un sistema di formazione/coaching/tutoring integrato tra scuola e azienda in tutte le fasi del percorso;
la certificazione delle competenze acquisite nel contesto aziendale (con particolare attenzione alle cosiddette soft skills, ovvero le competenze e le abilità relazionali e comunicative), il loro riconoscimento e la validazione a livello di filiera industriale.
L’avvio ufficiale delle attività è previsto per settembre 2016 con l’apertura di un ambiente online per la gestione delle comunicazioni e lo scambio di materiali e l’attivazione di un servizio di help desk dedicato.
Nella homepage saranno disponibili funzioni di videoconferenza per webinar, discussioni, presentazioni “uno a molti” e “molti a molti”. Inoltre, per ogni scuola partecipante sarà aperta una “classe virtuale” che permetterà lo scambio di materiali e la gestione di un calendario condiviso delle attività.
Al termine della realizzazione dei percorsi, le competenze sviluppate dagli studenti saranno valutate e certificate dalle scuole e dalle imprese e verranno riconosciute a livello di filiera aziendale di Federmeccanica.
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