Profughi nella ex-caserma, il Prefetto accoglie la proposta dei sindaci
Si allontana l'ipotesi di un maxi-centro in viale Cadorna ma le amministrazioni dovranno fornire spazi sufficienti ed adeguati per gestire un numero consistente di arrivi
Si è svolto martedì un nuovo incontro tra il Prefetto di Milano e una delegazione di Sindaci dell’area omogenea dell’Altomilanese sulle tematiche relative ai flussi migratori.
Al Prefetto è stata illustrata una prima bozza di progetto che ha come principio di base l’idea di un’accoglienza diffusa sul territorio, quale unica vera alternativa alla concentrazione di un numero elevato di persone nell’area della ex caserma di Legnano, ipotesi giudicata assolutamente inopportuna da tutti gli amministratori locali, e non solo.
Di fronte a tale idea progettuale, che il Prefetto ha condiviso e accolto favorevolmente, è emersa la necessità di definire in tempi brevi alcuni aspetti relativi alla sua sostenibilità in termini di spazi disponibili, di numeri di persone accoglibili e di tempistica.
Da ultimo, il Prefetto ha tenuto a precisare che tutti i Comuni saranno chiamati ad affrontare l’emergenza profughi e che in tal senso è già stato avviato un confronto con ANCI Lombardia. A conclusione dell’incontro è stato concordato un nuovo appuntamento in Prefettura entro fine mese.
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siccome l’Italia è un Paese in crisi e in piena recessione, i costi dell’immigrazione dovrebbero essere a carico dei Paesi di provenienza: solo così i migranti avranno un trattamento adeguato alle loro esigenze.