Ecco la giunta di Cassani

I nomi scelti dal sindaco: quattro donne su sette

passaggio di consegne Guenzani Andrea Cassani

Andrea Cassani ha pronta la sua giunta. A diciotto giorni dal ballottaggio e dalla sua vittoria, il sindaco ha completato la serie di incastri che dovevano tenere conto di equilibri politici, di genere, competenze e “vocazioni”.

Il sindaco terrà invece per sè le deleghe a rapporti istituzionali, semplificazione, statistica, sport, attuazione del programma.

Moreno Carù (Forza Italia) sarà vicesindaco, delegato a bilancio e partecipate.

All’urbanistica Orietta Liccati (secondo nome di Forza Italia).

Al welfare (servizi sociali, nella nuova dizione del centrodestra) il fratello di Orietta, Franco Liccati (Libertà per Gallarate).

Isabella Peroni (terzo nome di Forza Italia) a Cultura e Servizi educativi

Paolo Bonicalzi (uno dei due nomi della Lega Nord) ai Lavori pubblici.

Claudia Mazzetti (sempre Lega Nord) alle Attività economiche.

Infine, Francesca Caruso alla sicurezza (per Fratelli d’Italia).

Ultimo tassello: la presidenza del consiglio comunale, che viene eletta dai consiglieri ma rientra nell’accordo e negli equilibri tra i partiti. «Come Presidente daremo indicazione di sostenere Donato Lozito» spiega Cassani (Lozito rappresenta Lega Civica).

«Siamo riusciti a mettere d’accordo e incastrare appartenenza politica, competenze, genere, con una giunta a trazione femminile con 4 su 7, alla faccia di chi diceva che avremmo avuto poche donne» commenta il sindaco.

A sbloccare la situazione dopo due settimane e più, un ultimo giorno di trattative: ultimo tassello il nome di Fratelli d’Italia, con l’alternativa tra Giuseppe De Bernardi Martignoni e Francesca Caruso. «Siamo stati un po’ bloccati per trovare la quadra finale su Fratelli d’Italia: La Russa alla fine mi ha fatto il nome di Francesca Caruso», continua Cassani.

Prossimi passaggi? «Sabato a mezzogiorno presentiamo ufficialmente la giunta, poi da settimana prossima faremo la prima riunione di giunta con primi provvedimenti, a partire dalla sospensione della delibera sulla biblioteca in via Bottini».
Il primo consiglio comunale è convocato lunedì 11 luglio, ma Cassani ha in mente di far seguire altre due convocazioni: un secondo consiglio al 21 e forse anche un terzo al 28 luglio.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 luglio 2016
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