Puzze a Cassano e Fagnano, ci risiamo
Il sindaco cassanese Poliseno incontra Provincia e Arpa: "Sono ricomparse con la ripresa delle attività industriali"
Passato l’agosto, a Cassano ricompaiono le puzze nella zona al confine con Fagnano. Un problema aperto ormai da diversi mesi (ma si era presentato anche in passato), su cui il sindaco Nicola Poliseno non vuole far cadere il silenzio.
«Le puzze sono ricomparse con la ripresa delle attività industriali» dice il sindaco, che da questa osservazione empirica raccoglie un nuovo indizio a favore dell’ipotesi che si debba cercare proprio tra le industrie della zona la fonte degli odori molesti. «Abbiamo mappato tutte le segnalazioni venute da Cassano e Fagnano: per noi gli odori dipendono da una particolare zona, lì abbiamo chiesto nuovi controlli, anche al di là dei controlli regolari» continua Poliseno, che nella mattina di mercoledì 21 settembre ha partecipato ad un tavolo tecnico in Provincia, insieme ad Arpa
«Abbiamo chiesto che ora si passi all’azione, abbiamo ottenuto la disponibilità di Arpa a fare verifiche puntuali anche in orari extralavoro, come quelli serali in cui più frequente è la comparsa degli odori. A noi compito di prendere informazioni dalla cittadinanza, verificarle e trasmetterle ad Arpa». La campagna di monitoraggio “dal basso” era stata avviata in estate dal Comune, coinvolgendo i residenti della zona di Cassano Sud, quella più esposta al problema. Allora la risposta dell’amministrazione fu in parte anche contestata (dalle opposizioni, vedi qui, ma anche da alcuni cittadini che chiedevano un’azione più incisiva), ma secondo Poliseno si tratta di un passaggio fondamentale, che ha consentito di restringere il campo e raccogliere informazioni precise. «Sono uno strumento efficace, alla Provincia chiediamo anche di incrociare i dati meteorologici che influiscono: a volte a seconda del vento alcune zone sono esposte e altre no. Qualcuno ha suggerito l’uso dei “nasi elettronici”: sono strumenti validi, ma comunque ai sensi della normativa regionale potrebbero non servire a nulla».
Ora la palla ri-passa a Provincia e Arpa, il sindaco promette di tenere alta la guardia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.