Vino, raccolti gli ultimi grappoli del 2016
Produzione regionale di 1,2 milioni di ettolitri nel 2016. Arriva l’approvazione definitiva del Testo Unico sul vino
A una settimana dalla raccolta degli ultimi grappoli in Lombardia e con una produzione regionale di 1,2 milioni di ettolitri nel 2016, arriva dopo due anni di iter parlamentare l’approvazione definitiva del Testo Unico sul vino.
“Una legge attesa – commenta Ettore Prandini, Presidente Coldiretti Lombardia – che taglia del 50% il tempo dedicato alla burocrazia, comprese le 100 giornate di lavoro che oggi ogni impresa è costretta a impiegare per soddisfare le quattromila pagine di normativa che regolamentano il settore”.
Il Testo Unico porta alla semplificazione delle comunicazioni e degli adempimenti a carico dei produttori, alla revisione del sistema di certificazione e controllo dei vini a denominazione di origine ed indicazione geografica con un contenimento dei costi, alla revisione del sistema sanzionatorio, all’introduzione di sistemi di tracciabilità anche per i vini IGT e a norme per garantire la trasparenza sulle importazioni dall’estero.
Solo in Lombardia – spiega la Coldiretti regionale – la filiera dà lavoro a circa 30 mila persone, mentre si contano oltre tremila imprese vitivinicole, per un totale di più di 20mila ettari a vigneto dei quali 17.500 per produzioni di qualità Doc, Docg e Igt. Le province più vocate sono Pavia e Brescia, a seguire Mantova, Sondrio, Bergamo, Milano e Lodi (con le colline fra San Colombano e Graffignana), ma zone viticole con piccole produzioni si stanno sviluppando anche fra Como, Lecco e Varese.
A livello nazionale il fatturato del vino ha raggiunto il valore record di quasi 10 miliardi soprattutto grazie alle esportazioni che sono state di 5,4 miliardi nel 2015 e che risultano in ulteriore aumento del 3% nei primi otto mesi del 2016. Secondo uno studio della Coldiretti la raccolta di un grappolo alimenta opportunità di lavoro in ben 18 settori per un totale di 1,3 milioni di persone occupate. Sulla base delle previsioni dell’Organizzazione Mondiale della vite e del vino (OIV) l’Italia è il principale produttore mondiale di vino nel 2016 con 48,8 milioni di ettolitri, mentre al secondo posto si colloca la Francia con 41,9 milioni di ettolitri e la Spagna al terzo con 37,8 milioni di ettolitri.
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