Dopo un mese e mezzo torna a riunirsi il consiglio comunale

Lunedì 12 dicembre nuova seduta, si parla di Accam, del "caso via Montello", di ospedale unico, del destino dell'azione di responsabilità verso gli ex amministratori dell'era Caianiello

Primo consiglio comunale Gallarate 2016

A distanza di un mese e mezzo dalla precedente seduta, torna a riunirsi il consiglio comunale di Gallarate: l’assemblea civica è convocata per lunedì 12 dicembre alle 20.45.

Il precedente consiglio, a inizio ottobre, era stato particolarmente vivace, con lo scambio al vetriolo tra Forza Italia e il sindaco Andrea Cassani, con al centro il terma delle partecipate, in particolare Amsc, in particolare sull’azione di responsabilità verso i vertici nell’era Caianiello: nell’arco del mese e mezzo passato, la giunta ha fatto un passo significativo per valutare il merito, Forza Italia ha sollecitato ulteriormente il sindaco, il Pd si è attivato con una proposta specifica.

Il tema rimane centrale, ma non è l’unico su cui c’è stata una evoluzione significativa, anzi. Ad esempio nell’arco di un mese è completamente cambiata la prospettiva sul Maga: se a inizio ottobre Cassani si era sbilanciato dando per imminente un’intesa con la Triennale e l’arrivo di Silvana Annichiarico come presidente, ora l’accordo sfumato impone di ri-tracciare la rotta. E – per riprendere la serie di richieste di Forza Italia a fine ottobre – nel frattempo il presidente dimissionario Giacomo Buonanno sembra meno disponibile a continuare a traghettare il Maga verso una nuova gestione (il sindaco gli ha risposto con una certa durezza). Poi c’è il tema di Accam (il destino dell’inceneritore è un altro tema importante, anche dal punto di vista dei conti).

Di cosa si parlerà nel consiglio comunale Gallarate 12 dicembre 2016?

Dopo comunicazioni del sindaco e della giunta, dopo i question time, si passerà alla nomina della commissione per la “Giornata della riconoscenza” e alla definizione delle linee guida per il piano di prevenzione della corruzione.
Il vicesindaco e assessore al bilancio Moreno Carù introdurrà poi la sostituzione dei revisori dei conti dell’ente e, a seguire, aggiornerà sul tema Accam (e di cose ne sono successe, molte, nel frattempo)
Di qui in avanti si passa invece ai punti più di valore politico: si parte dalla richietsa di convocazione di consiglio comunale presentata dal Partito Democratico per discutere della azione di responsabilità (la giunta ha chiesto un parere ad un avvocato di nomina, il Pd chiede che il parere lo dia la Corte dei Conti). Poi c’è una mozione della maggioranza sul nuovo ospedale unico (anche sul fronte ospedali di cose ne stanno succedendo molte, dal caso-Saronno che fa tremare l’Asst Valle Olona, alle chiusure ad Angera, che dipende da Gallarate-Busto) e due mozioni di Forza Italia che ri-sollevano due vicende del passato: una Italia sul “caso Crespi” (ci torneremo), un’altra di Forza Italia sul “caso via Montello” che coinvolge l’ex sindaco Edoardo Guenzani, oggi consigliere di minoranza con Città è Vita (è il caso che era stato sollevato da Striscia La Notizia in piena campagna elettorale).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2016
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