Il saluto di Moretti: “Orgoglioso di aver allenato Varese”

L'allenatore toscano si congeda da Varese. «Saluto e ringrazio tutti». Oggi la presentazione di Attilio Caja, nuovo coach della Openjobmetis

Openjobmetis Varese - Sidigas Avellino 77-79 dts

Paolo Moretti è stato esonerato ieri sera, 22 dicembre, dopo una stagione e mezza alla guida della Pallacanestro Varese. Un percorso particolare: difficoltoso per gran parte dello scorso campionato, poi diventato buono e infine esaltante sino alla finale di Fiba Europe Cup di Chalon, persa però negli ultimi secondi.

In questa stagione, di nuovo, l’avvio non è stato buono e il record – 7 vittorie su 24 partite – ha convinto la società a sollevare dall’incarico l’allenatore aretino. Oggi – venerdì 23 – sarà presentato il successore, Attilio Caja, con una conferenza stampa nel pomeriggio, prima di dirigere l’allenamento della squadra.
Moretti, prima di congedarsi, ha scritto una lettera ai tifosi e agli addetti ai lavori che vi riportiamo di seguito. 

openjobmetis elan chalon final four

«È mia intenzione uscire dalla porta di servizio, ma non in completo silenzio. Scrivo queste poche righe nell’intento di salutare e ringraziare.

Il gioco del Basket mi ha dato tanto, sono cresciuto giocando, ne ho fatto il mio lavoro prima dentro al campo e poi subito ai margini, credo che sia un gioco speciale, lo adoro in maniera totale, per questo non posso che accettarne le regole, anche quando non mi sono favorevoli.

 

I risultati sono stati negativi, se si considerano le grandi aspettative che tutti quanti noi avevamo ad inizio stagione lo sono ancora di più, ma i ricordi di questi 18 mesi, che porterò via con me sono il fantastico percorso che ci ha portato alle FINAL FOUR di Chalon, una finale che mancava a Varese ed al movimento italiano da tantissimo tempo, e l’orgoglio di essere stato seduto su di una delle panchine più prestigiose d’Italia, dove sono stati prima di me Allenatori che hanno scritto la storia della pallacanestro Italiana ed Europea.

Saluto e ringrazio il mio STAFF, tutte le Donne e gli Uomini che lavorano in Pallacanestro Varese, tutti i Dirigenti che mi hanno portato a Varese e quelli che poi mi hanno confermato, tutti i Consorziati e gli Sponsor, tutti i GRANDI EX Giocatori Allenatori e Dirigenti che ancora seguono il club, tutti gli Allenatori del S.G. ed i loro Ragazzi, tutti i Giornalisti e tutti i Tifosi…quindi tutta la CITTA’, perché tutti a Varese seguono ed amano la Pallacanestro Varese. Saluto e ringrazio Toto Bulgheroni, perché mi ha aiutato in ogni modo, perché ho percepito il suo dolore e il suo dispiacere nel vedermi in difficoltà.

Un giorno di diversi mesi fa, quando mi chiesero, quale fosse il mio sogno entrando a fare parte di questa società speciale, risposi, guardando le foto dei grandi campioni che campeggiano nelle pareti della sede, che mi sarei accontentato di una mia foto nello sgabuzzino; credo di non essermi guadagnato neanche la cantina, ma lo stemma di Pallacanestro Varese e i due referti delle Finali di Chalon saranno nella mia casa, nel salone più importante!
Grazie ed arrivederci!!»

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 23 dicembre 2016
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