Omaggio a Ubaldo Elli, gentiluomo d’altri tempi

Daniele Torresan ricorda l'imprenditore bustocco scomparso nei giorni scorsi, grande collezionista delle MV Agusta da corsa che conquistarono decine di titoli mondiali

ubaldo elli collezionista mv agusta

Ieri mattina, venerdì 9 dicembre, nella chiesa Santi Apostoli di Busto, parenti e amici di una vita si sono uniti nell’ultimo saluto a Ubaldo Elli.
Nato 87 anni fa, da un paio di mesi era in coma per una caduta mentre attraversava a piedi, in compagnia di amici, via XX Settembre a Busto Arsizio. Si dice che non possiamo scegliere la cornice del nostro destino ma quello che ci mettiamo dentro è nostro. Nel caso di Ubaldo, la sua vita è stata quadro d’autore, dipinto con grande passione, capacità e generosità.

NELLA STORIA MV AGUSTA

Ubaldo dimostrava tranquillamente quindici anni in meno di quelli riportati sulla sua carta d’identità. Imprenditore di successo nel settore delle calze di nylon aveva modi galanti e una presenza signorile, non ostentava agiatezza ma la sobrietà e concretezza dell’alta borghesia lombarda. Amante del bello, collezionista d’arte era un grande appassionato di motori con una fama mondiale che gli derivava dalla sua straordinaria collezione di MV Agusta.
Ed è grazie al suo impegno e alla sua passione, insieme ai vari moto-club, Magni e il GLA Agusta se il patrimonio storico e sportivo della casa di Cascina Costa è giunto fino ai giorni nostri e ha contribuito alla sua rinascita a Schiranna con il compianto e amico Claudio Castiglioni.

L’ACQUISTO DELLE MOTO DA CORSA

Nel 1986, dieci anni dopo la cessazione dell’attività produttiva, la EFIM (Ente Partecipazione Industria Manifatturiera) decide di mettere in vendita le moto che hanno conquistato, dal 1952 al 1974, il record di 75 titoli iridati. Oltre alla moto vi erano anche prototipi, motori e ricambi, il tutto sparso tra i magazzini di Ferno e Borgomanero. Ubaldo acquistò il lotto presente a Ferno, mentre quello più prezioso, compreso il prototipo del motore boxer, se l’aggiudicò per un miliardo e 200 milioni (1986) l’avvocato newyorkese Robert Iannucci del team Obsolete insieme al suo socio d’affari Jeff Elghanayan.

ubaldo elli collezionista mv agusta

CON LUI LE MV TORNANO A ROMBARE

A differenza del team Obsolete, Elli vuole che le sue moto raggiungano il pubblico più ampio possibile. E’ un vero appassionato e sa quanta attesa ci sia nel rivedere quell’epoca d’oro del motociclismo. Per questo motivo, le sue MV Agusta non rimangono immobili in museo ma ritornano sui circuiti cittadini e permanenti, guidate dai grandi campioni, come Giacomo Agostini e Phil Read durante le rievocazione delle storiche competizioni. Il successo è immediato e la sua flotta di motociclette inizia a fare il giro del mondo, dalla 125 monocilindrica alla 500 quattro cilindri, maniacalmente curata dal fedele “Ginetto”, meccanico di fiducia.
Un signore d’altri tempi che ci piace ricordare in questa intervista di Oscar Malugani sul circuito di Varano de Melegari.

di
Pubblicato il 10 dicembre 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore