Vaccinazioni: cosa occorre fare per l’iscrizione a scuola

Con l'obbligatorietà delle vaccinazioni, si deve presentare certificazione o auto certificazione alle segreterie scolastiche. Per asili e nidi è obbligatoria pena esclusione

vaccinazioni

Sono 4.000 i bimbi in età prescolare che non risultano in regola con le vaccinazioni nel Varesotto. Lo ha comunicato l’ATS Insubria, in prima linea da settimane per organizzare la macchina dei servizi di vaccinazioni, divenuti indispensabili dopo l’approvazione della legge del 31 luglio scorso.

In tutta la provincia, sono 134.929 gli studenti da 0 a 16 anni interessati dalla nuova normativa e che dovranno dimostrare di aver adempiuto all’obbligo vaccinale. Sono in tutto 10 : anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella ( ma solo per i nati dal 2017).

A livello globale, i minori da “regolarizzare” sono 18.779 anche se solo i bambini della fascia prescolare ( nidi e materne) vanno incontro a esclusioni mentre per gli altri ormai inseriti nella scuola dell’obbligo prevale il diritto allo studio per cui eventuali infrazioni porteranno “solo” a una sanzione amministrativa ( da 100 a 500 euro) al termine comunque di un percorso di confronto e dialogo per cercare di ottenere il rispetto della nuova normativa.

La nuova legge impone obbligo e scadenze ben precise che metteranno in difficoltà genitori e segreterie scolastiche: « Per questo abbiamo attivato un sistema che vede collaborare Ats Insubria insieme alle due Asst del territorio – spiega la dottoressa Anna Maria Maestroni, direttore sanitario dell’Ats Insubria – È opportuno fare il più possibile chiarezza e offrire tutto il supporto a quanti si troveranno, a pochi giorni dall’avvio della scuola, a doversi mettere in regola».

Di fatto, entro il 10 settembre dovranno dimostrare il rispetto del proprio calendario vaccinare solo i bimbi della fascia 0 – 6 anni pena l’estromissione da nidi ed asili: «Si potrà presentare il certificato vaccinale o un’autocertificazione ( modello scaricabile qui)  che andrà sostituito dal documento ufficiale entro il 10 marzo – spiega la dottoressa Annalisa Donadini, responsabile del Servizio di Medicina preventiva di Comunità dell’ATS – Nel caso non si sia in regola, invece, si deve dimostrare di aver attivato il processo mostrando la lettera di convocazione per la seduta vaccinale o altra documentazione relativa alla presa in carico dell’ASST . Nel caso di esoneri, invece, occorrerà un certificato del pediatra di libera scelta che emetterà gratuitamente descrivendo o le controindicazioni alla vaccinazione o la pregressa malattia».

Per gli studenti nati tra il 2001 e il 2011, invece, occorre presentare la documentazione vaccinale entro il 31 ottobre nella segreteria della scuola: in alternativa si può portare l’autocertificazione che va completata con documenti ufficiali entro il 10 marzo e comunque prima della fine dell’anno scolastico.

I bambini da regolarizzare vengono presi in carico a seconda della situazioni: « Si valuta caso per caso – spiega Gianfranco Macchi, responsabile del servizio vaccinale dell’Asst Sette Laghi – chiaramente viene data priorità alla fascia prescolare. Il percorso vaccinale, poi, sarà valutato caso per caso: certo se si devono fare tutte le vaccinazioni, l’esavalente richiede intervalli di tempo ben precisi, per altri vaccini e in altri contesti la situazione può cambiare di molto. Per tutte queste informazioni è meglio rivolgersi ai servizi che prendono in carico il bambino».

Chi avesse smarrito il certificato vaccinale rilasciato nell’ultima seduta di vaccinazioni può scaricarlo dal fascicolo elettronico a cui si accede se si è prestato il consenso al trattamento dei dati personali in una sede distrettuale, collegandosi al sito internet Servizi Welfare online Regione Lombardia, effettuare l’accesso per autenticarsi e poi selezionare l’elenco delle vaccinazioni effettuate in Lombardia. Si può richiedere il certificato anche al proprio distretto sanitario del territorio ASST Sette Laghi

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del territorio ASST Valle Olona

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Per tutte le info è possibile visitare il sito dell’Ats Insubria http://www.ats-insubria.it/news/4301-obbligo-vaccinale-tutto-quello-che-c-e-da-sapere

oppure

telefonare all’Asst Sette Laghi per il bacino a Nord della provincia : 0332 278395

                 all’asse Valle Olona per il bacino a Sud della provincia  :  0331 699656

Altre info sono reperibili sul sito www.wikivaccini.it

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Pubblicato il 24 agosto 2017
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