Inchiesta delle autorità svizzere su un’associazione che si occupa di suicidio assistito

L'ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti è di istigazione e aiuto al suicidio legata in particolare agli aspetti finanziari di questa attività

polizia cantonale

Nelle scorse settimane nell’ambito di un’inchiesta svizzera è stato effettuato un intervento di polizia presso la sede nel Luganese di un’associazione attiva nel suicidio assistito.

In quest’ambito è stata acquisita documentazione cartacea ai fini di indagine ed è stata fermata e interrogata, e successivamente rilasciata, la presidente dell’associazione, una 50enne cittadina italiana residente nella regione.

L’ipotesi di reato al vaglio degli inquirenti è di istigazione e aiuto al suicidio legata in particolare agli aspetti finanziari di questa attività. Sono stati interrogati, come persone informate sui fatti, alcuni collaboratori dell’associazione. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Andrea Minesso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 dicembre 2017
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