Quantcast

Alla ricerca del tram perduto

Il 17 giugno e il 16 settembre la terza edizione dell'escursione sulle tracce del tratto indunese dell’antico “tramvetto della Valganna”

Tram Valganna - foto d'epoca

Tra gallerie normalmente inaccessibili e terrazzamenti abbandonati nei boschi, dentro e fuori il solenne liberty della birreria, il 17 giugno e il 16 settembre alcune centinaia di “esploratori” potranno gustare scorci inaspettati e sepolti nel tempo, più o meno simili a quelli che cento anni fa ammiravano i viaggiatori del tram della Valganna, la linea su ferro che univa la stazione delle Bettole in Varese ai lungolago di Luino e Ponte Tresa.

Galleria fotografica

Le foto storiche delle stazioni del tram della Valganna 4 di 10

(nella gallery: foto di Valganna.info, Paolo Ricciardi)

L’Amministrazione comunale di Induno ha infatti organizzato per quella giornata, in collaborazione con Carlsberg e Aspem, la terza edizione dell’iniziativa che consente di ripercorrere i luoghi del vecchio tramvetto, che ha servito queste zone dalla fine dell’800 al 1955.

Partendo dal cancello della birreria Poretti, divisi in quattro turni lungo la giornata di domenica (8:15 – 9:45 – 12:15 -13:45) i visitatori saranno dapprima trasportati nella magica atmosfera art nouveau della birreria, impiantata da Angelo Poretti tra i muri di una vecchia fabbrica di amido negli anni ’70 del XIX secolo e poi ristrutturata, agli albori del novecento, in quello stile modernista ancora oggi compiutamente ammirabile. A villa Magnani, dimora dei vecchi proprietari, Paolo Ricciardi – responsabile del sito di ricerca di documenti storici locali Valganna.info – proporrà una suggestiva ricostruzione dell’epopea della linea tranviaria, prima che i visitatori siano condotti fisicamente sul vecchio sedime dei binari.
Di lì, attraverso la galleria riaperta per l’occasione, si giungerà al luogo in cui sorgeva il mitico crotto “Fontana degli ammalati”. Poi ancora, risalendo verso la Valfredda, fino alle sorgenti del Margorabbia, nei pressi delle celeberrime cascate, il percorso proporrà ancora in galleria la visita alle sorgenti, oggi utilizzate da Aspem per alimentare l’acquedotto indunese. La visita potrà poi proseguire con una visita alla linea produttiva dello stabilimento Poretti.

«Riproponiamo questa iniziativa a grande richiesta  – spiega l’assessore all’Ambiente di Induno Monica Filpa – per accogliere le tante richieste rimaste inevase gli anni scorsi, ringraziando Carlsberg e Aspem che ci accolgono in spazi di loro proprietà di solito inaccessibili. Con la Protezione civile indunese, l’Ufficio tecnico comunale e i volontari il percorso sarà mantenuto in sicurezza, ma ovviamente raccomandiamo di partecipare solo a quelle persone abili a un’escursione nei boschi. La durata della visita completa è di circa 4 ore e 15 minuti».

A tutti i partecipanti sarà consegnata una brochure contenente le immagini storiche del vecchio percorso tramviario e le prime immagini del progetto della nuovo tratto di pista ciclopedonale, che da Ganna si riconnetterà all’asse dell’Olona.

Il cantiere del primo tratto (San Gemolo-Valfredda) è già stato finanziato da Provincia, Comunità Montana e Comune di Induno Olona e partirà entro il 2018. Il secondo tratto (Valfredda – Varese) dal costo previsto di un milione duecentomila euro a carico degli stessi tre enti, è in via di finanziamento. Entrambi i lotti ripercorreranno (ovunque possibile) il vecchio tracciato della linea tranviaria, oggetto del’escursione del 17 giugno e 16 settembre.

«L’iscrizione è libera e gratuita, aperta fino ad esaurimento posti – spiega l’assessore Filpa -Quest’anno si è deciso di concedere fino al 6 giugno una speciale prelazione di iscrizione ai residenti indunesi: all’atto dell’iscrizione sarà infatti necessario dichiarare il proprio indirizzo di residenza. Dopo tale data, le iscrizioni saranno aperte a tutti, fino a esaurimento posti».

Le prenotazioni si raccoglieranno a partire da martedì 29 maggio mediante compilazione di un modulo reperibile sul sito www.indunoolona.gov.it sarà possibile avere informazioni telefonando dal lunedi al venerdì dalle ore 10 alle 12 al numero 0332.273206.

I turni previsti in giornata sono quattro, con ritrovo alle ore 8.15, 9:45, 12:15 e 13:45. In fase di prenotazione, obbligatoria, sarà possibile scegliere l’orario preferito fino ad esaurimento della disponibilità e opzionare anche la visita della Birreria.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Induno Olona in collaborazione con Carlsberg, Aspem, Valganna.info e Asfarm, con il patrocinio di Provincia di Varese, Comunità Montana del Piambello e Parco del Campo dei Fiori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 maggio 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Le foto storiche delle stazioni del tram della Valganna 4 di 10

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore