Dai migranti ai lavori pubblici,la Lega contrattacca

Nelle scorse settimane molti i fronti aperti dalle opposizioni. A partire dal ruolo del sindaco-onorevole. La Lega: "becere illazioni"

materiali elezioni 2015

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Lega Nord di Samarate che replica su vari temi sollevati dalle opposizioni, tra cui anche la polemica sul doppio incarico del sindaco Leonardo Tarantino, che è anche parlamentare della Lega

Come ogni anno alle soglie dell’approvazione del bilancio il partito democratico (PD) ci ripropone le solite stucchevoli polemiche che hanno come oggetto sempre le stesse tematiche e sempre gli stessi modi.

Ma quest’anno hanno aggiunto anche la polemica scatenata sull’incarico da parlamentare del sindaco, definito furbetto dal quotidiano La Repubblica. Quotidiano che ricordiamo essere di proprietà di colui che millanta di
avere la tessera numero uno del PD, e che negli ultimi cinque anni ha sempre accettato e difeso il governo del proprio colore politico nonostante cambi di casacca, provvedimenti ad hoc, parlamentari che eletti in maniera illegittima hanno legiferato di tutto e di più portando il paese allo stato attuale.

Tornando al PD samaratese, non contenti della gaffe fatta con il famoso volantino in cui dicevano che l’amministrazione favoriva in maniera non legale i propri amici, hanno cercato di gettare ulteriore discredito sul primo cittadino. Vogliono fare la morale al sindaco per il doppio incarico, scordandosi di dire che la candidatura del sindaco è stata fatta a norma di legge, la quale consente la candidatura di sindaci al di sotto dei 20 mila abitanti. E nonostante ciò la giunta per le elezioni della camera deciderà in merito. Vogliamo ricordare che alle passate elezioni regionali hanno candidato il loro coordinatore cittadino al ruolo di consigliere regionale, ma in quel caso nessuna polemica e nessuna morale sull’eventuale doppio incarico.

Questo tentativo di screditare il sindaco di Samarate, al quale ci ha abituato il PD samaratese, dimostra una volta di più come questo partito non abbia altri argomenti per fare opposizione se non i soliti attacchi personali e le solite esternazioni disfattiste sull’amministrazione comunale, additata come immobile e che non pensa più ai bisogni dei cittadini.
Nulla di più lontano dalla realtà.
Parlano di stallo dei lavori pubblici e di mancata gestione dei migranti, ma non raccontano ai cittadini quali sono le opere ferme e dimenticate, forse parlano della ciclabile di Cascina Elisa? Già finanziata e in programma per il 2019, forse parlano delle scuole? Dove vengono stanziati a spese del comune 50 mila euro l’anno per la manutenzione ed i lavori di rifacimento delle coperture e dove si son dimenticati di dire che la famosa “buona scuola di renziana memoria” ha promesso fondi che non sono mai arrivati. Forse parlano della riqualificazione del tratto della “Svizzera”? Lavori in opera, forse parlano della messa in sicurezza della ex statale 341? Con le opere già finanziate ed in programma per il 2019, o forse parlano delle asfaltature che stanno partendo proprio in questo giorni.
Magari il PD samaratese vuole opere faraoniche? Quelle si, sarebbero opere che non si potrebbero realizzare, e
noi lo sappiamo benissimo, visto i continui tagli agli enti locali fatti dai loro colleghi di partito nei governi passati.

Parlano di gestione dei migranti, dimenticandosi che il problema l’hanno creato loro con le loro politiche, le quali hanno solamente ingrassato le cooperative. Secondo il PD samaratese, l’amministrazione comunale dovrebbe spendere altri soldi dei contribuenti per farsi carico di promuovere iniziative per l’integrazione dei profughi, ma anche qui non dicono che la cooperativa attiva su Samarate, oltre al lauto rimborso ricevuto dallo stato, non solo non ha speso tali soldi per politiche di integrazione di loro competenza, ma si è anche rifiutata di eseguire l’ordinanza del Sindaco, di sgombero per l’errato utilizzo urbanistico del loro edificio, facendo ricorso al Presidente della Repubblica, il quale insieme al prefetto se ne sono guardati bene dal risolvere la situazione.

Infine, sulla celebrazione della festa del 2 Giugno, hanno accusato la maggioranza di non aver votato a favore della loro mozione, onestamente la Lega Nord si è astenuta non perché non d’accordo nel festeggiare la ricorrenza del 2 Giugno ma perché è stata una mera mossa politica da parte del PD per potersi intestare la paternità della celebrazione di una festa nazionale.

La Lega Nord Samarate è comunque orgogliosa di avere tra le proprie fila ed anche come Sindaco, il primo Onorevole della storia della città di Samarate, e questo unito alle qualità morali ed amministrative di Leonardo Tarantino, è quello che porta lustro alla città. Il resto sono solo becere illazioni di chi per l’ennesima volta è uscito sconfitto dalle urne e ribadiamo che continuano a vivere in un mondo tutto loro lontano dalla realtà.
Il risultato delle elezioni a Samarate, oltre a certificare la sconfitta del disfattismo portato avanti dal PD, ha premiato ed evidentemente confermato il buon governo della città da parte dell’attuale maggioranza.
E per questo ringraziamo per l’ennesima volta i Samaratesi per la loro fiducia.

Lega Nord Samarate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2018
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