E’ cominciata da Giubiano la due giorni di “tour” per salutare don Marco Usuelli

"Tour" di saluto della comunità pastorale don Gnocchi al sacerdote dedicato alla pastorale giovanile che va a Jerago

Giubiano saluta don Marco

E’ cominciato in una chiesa di Giubiano gremita il “tour” di saluto ai parrocchiani della comunità pastorale don Gnocchi da parte di don Marco Usuelli, amatissimo sacerdote dedicato alla pastorale giovanile della comunità.

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Don Marco, brianzolo di Carate Brianza, è arrivato nella parrocchia di Giubiano nel 2009, da diacono, e dopo essere diventato sacerdote ha mano a mano “preso in carico” i giovani della parrocchia e poi dell’intera comunità pastorale che riunisce Giubiano, Lazzaretto, san Carlo e e Bizzozero, ora guidata da don Marco Casale.

Giubiano saluta don Marco
don Marco Usuelli

Alla fine della lunga e partecipata messa di sabato alle 18, la comunità giubianese ha offerto al sacerdote – che andrà a seguire la pastorale giovanile della parrocchia di Jerago con Orago, quella dell’arcivescovo Delpini – anche una moderna “apericena” in oratorio, e hanno eccezionalmente aperto la pesca, che sarà poi protagonista della festa parrocchiale che si terrà settimana prossima.

Dopo Giubiano il”tour” di saluto ha previsto una serata di ricordi con “ricchi premi e cotillions” all’oratorio di San Carlo.  Domenica 9 invece don Marco presiederà la messa al Lazzaretto, dove alle 13 si terrà un pranzo comunitario in oratorio con incanto e pesca.

Alle 11.30 don Marco “scapperà” però alle Bustecche, dove presiederà la messa. All’oratorio di Bizzozero arriverà per la merenda alle 16 con giochi per i bambini e lancio di palloncini. La conclusione, a Bizzozero, sarà alle 18, con taglio della torta e consegna del regalo da parte dei parrocchiani a don Marco, prima della sua partenza per Jerago.

“HO AVUTO MOLTISSIMO”

«Questa è stata la mia prima destinazione dopo il seminario. Sono arrivato qui nel 2009, mi avete accolto con affetto, sono cresciuto e maturato, anche fisicamente: pesavo dieci chili in meno, quando sono arrivato… – ha spiegato don Marco Usuelli nella sua omelia a Giubiano – La comunità don Gnocchi è diventata la mia famiglia. E per me che non ho famiglia Dio davvero mi ha dato, come ha promesso,100 volte tanto, in case, fratelli e sorelle: ho vissuto in 5 oratori, ho incontrato tantissime persone, migliaia. Ho avuto tantissimo qui. Ho avuto tantissimi figli: mi avete affidato i vostri figli, abbiamo avuto insieme tantissime avventure: è stata la mia grazia più bella, vederli crescere. E per questo ho cercato, per quanto potuto, di seminare gioia, perché la gioia è contagiosa».

AL SUO POSTO, UN DIACONO

«Dopo di me non arriva un altro prete – ha anticipato don Marco Usuelli – Arriverà ad ottobre un nuovo giovane diacono, cosi come è capitato con me. Questa è una comunità che accoglie i preti fin dall’inizio, è una comunità che genera e consolida la vocazione».

La notizia è stata confermata da don Marco Casale, parroco della comunità pastorale, che ha spiegato come «Il diacono che arriverà ad ottobre diventerà prete l’8 di giugno prossimo, e poi resterà con noi». Poi ha aggiunto: «Quando l’arcivescovo ha scelto con cura il prete che si occuperà dei giovani della sua parrocchia di nascita, ha spiegato la sua scelta dicendo che Marco ha “evangelizzato mezza Varese”. Ha esagerato: ma siamo ugualmente orgogliosi»

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 08 settembre 2018
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