Arriva il drone con termocamera. Il sindaco: “Contrasterà anche lo spaccio nei boschi”

L'apparecchio sarà affidato alla Protezione Civile per le ricerche di persone ma sarà a disposizione anche delle Forze dell'Ordine contro lo spaccio nei boschi

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Gorla Maggiore da oggi in poi avrà un occhio vigile che la proteggerà dall’alto. Si tratta di un drone esacottero dotato di termocamera per attività come la ricerca di persone scomparse, l’antincendio boschivo e la verifica dello stato di manutenzione degli immobili comunali.

Il drone sarà inoltre a disposizione delle Forze dell’Ordine nelle attività di contrasto alla criminalità nei nostri boschi, spesso infestati da spacciatori, e sul territorio.

Il sindaco Pietro Zappamiglio ha commentato con soddisfazione il nuovo acquisto: «È un investimento per la sicurezza del nostro paese e per questo potrà essere usato anche per controllare i nostri boschi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 ottobre 2018
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