Saggi al lavoro per scegliere i 100 papabili manager della sanità

Hanno tempo sino al 6 dicembre per ridurre l'attuale lista di 250 candidati. Entro fine anno la nomina dei 37 direttori degli ospedali pubblici

riunione sindaci e assessore gallera

Con la scelta dei tre saggi inizia l’iter per la nomina dei manager della sanità.

Entro il 6 dicembre, infatti, la terna composta da Luigi Macchi, ex direttore generale del Policlinico, Cristina Masella, docente del Politecnico, e Massimo Tarantino, esperto in consulenza e formazione di Agenas, dovrà visionare i curriculum dei 250 candidati e, attraverso colloqui personali, ridurre la lista a 100 manager tra cui la giunta Fontana sceglierà i 37 nuovi direttori generali delle azienda ospedaliere pubbliche.

Il territorio gestito da Ats Insubria (Varese e Como) è destinato a una profonda innovazione. Certamente due dei tre direttori, Marco Onofri dell’Asst Lariana, e Giuseppe Brazzoli, dell’Asst Valle Olona, non si ripresenteranno: Onofri per raggiunti limiti di età richiesta per il settore pubblico e Brazzoli perchè va in pensione.

Anche il direttore dell’asse Sette Laghi Callisto Bravi dovrebbe essere destinato ad altre mansioni perché è ormai al suo secondo mandato a Varese. Dovrà essere cambiato anche il vertice della stessa Agenzia Territoriale con la dottoressa Paola Lattuada che potrebbe tornare a un incarico milanese dopo l’esperienza varesina degli ultimi anni.

Nel 2015, l’allora Governatori Maroni scelse la via del “quizzone” per scremare i candidati, modalità che l’attuale giunta ha accantonato in osservanza a quanto prescrive la legge nazionale. Un’interpretazione comunque contestata dalle opposizioni e, in particolare dal varesino Samuele Astuti del PD ricorda l’interpretazione data recentemente dall’ufficio legislativo del Consiglio regionale lo scorso 17 ottobre in Commissione sanità: secondo l’ufficio la modalità sarebbe perfettamente compatibile perché ulteriore e a integrazione di quanto prevede la normativa nazionale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 ottobre 2018
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