Samarate e Cardano, Fratelli d’Italia si prepara per il 2019

Il responsabile enti locali Giuseppe De Bernardi Martignoni annuncia un circolo a Samarate a novembre. Mentre per Cardano si augura il "modello Antonelli"

giuseppe de bernardo martignoni

All’orizzonte ci sono le elezioni provinciali, ma Fratelli d’Italia guarda già alla “tornata” elettorale delle comunali 2019.

Nel Gallaratese si va al voto anche a Samarate e Cardano al Campo, le due cittadine che rappresentano le sfide più interessanti anche a livello provinciale (sono tra i più popolosi tra i tanti Comuni al voto). Due località in cui Fratelli d’Italia ha una presenza storica. «Siamo pronti e partiremo con un nuovo circolo a Samarate» spiega Giuseppe De Bernardi Martignoni, responsabile enti locali di FdI.

«Il nuovo circolo partirà penso già all’inizio di novembre, faremo una presentazione che vedrà anche la partecipazione di Marco Osnato, dell’onorevole Frassinetti e di Ignazio La Russa» spiega Martignoni. Il gruppetto da cui si riparte è quello legato all’ex consigliere comunale Enrico Ossola. Ri-parte, perché a livello locale il partito – che pure aveva una sua presenza storica – ha sofferto qualche anno di difficoltà, stante anche la concorrenza di un altro gruppo di ex An, quelli riuniti nella civica Alleanza per Samarate, guidata da Vito Monti. Un gruppo che ha deciso di tenersi lontano da FdI e invece di spingere ancor più sul carattere civico, “federandosi” – per così dire – con la civica Progetto Comune (puntano a diventare la lista civica del sindaco, nella coalizione di centrodestra). E Fratelli d’Italia, avrà spazio? «La nostra intenzione è presentarci con una nostra lista» assicura Martignoni.

Se a Samarate il quadro di un’alleanza di centrodestra è per certi versi in parte già delineato, molta meno certezza c’è su Cardano al Campo, dove il grosso del centrodestra (Lega Nord, civiche locali, Fratelli d’Italia) negli ultimi due anni ha rotto con Forza Italia. E adesso come si muove FdI? «intanto abbiamo una presenza sul territorio organizzata – premette Martignoni – con il nuovo circolo aperto quest’anno e affidato a Meri Suriano e che si riconosce poi in consiglio in Valter Tomasini. Lavoriamo per un’alleanza di centrodestra larga, sull’esempio del “modello Antonelli”, per la Provincia».  In questo quadro FdI è pronta a muoversi, lavora per l’unità ma sapendo di essere pronta a ogni scenario «A Gallarate per esempio abbiamo un’alleanza larga, ma ci sono state volte dove abbiamo corso in solitaria (Ferno) e altre come Jerago dove abbiamo corso con la Lega e senza altri. Siamo pronti ad ogni scenario».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 17 ottobre 2018
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