Assicurazione Professionale: tutto quello che c’è da sapere

Il Decreto Legislativo 137/2012 ha reso obbligatoria la polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale per tutti i professionisti che sono iscritti all'albo

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Il Decreto Legislativo 137/2012 ha reso obbligatoria la polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale per tutti i professionisti che sono iscritti all’albo. Dal 13 agosto 2014, quindi, chiunque eserciti la professione di medico, avvocato, ingegnere o di qualsiasi altra tipologia che possieda un proprio albo, è obbligato a stipulare una polizza assicurativa che lo copra in caso di danni. Scopriamo insieme come funziona e cosa bisogna sapere prima di stipularne una.

Che cosa sono le polizze di responsabilità civile professionale

Le polizze di responsabilità civile professionale sono delle speciali polizze che coprono i danni derivanti da eventuali negligenze compiute dal professionista. Sono quindi delle polizze assicurative che sono strettamente legate allo svolgimento dell’attività di un professionista e che hanno lo scopo di garantire la massima sicurezza sia per il professionista stesso che per il cliente. Gli errori che un professionista può commettere nello svolgimento delle sue attività sono davvero molteplici.

In particolare, la polizza assicurativa copre i seguenti casi:

  • negligenza: è il caso in cui superficialmente il professionista trascura le regole comuni dello svolgimento della sua attività, causando un danno al cliente;
  • imprudenza: quando il professionista è imprudente nello svolgimento della sua attività, causando un danno al cliente;
  • imperizia: quando il professionista svolge delle attività delicate senza averne le competenze e causa un danno al cliente.

In tutti questi casi, grazie alla polizza professionale, è possibile garantire il risarcimento del danno subito al cliente, se viene accertata in sede di giudizio la colpevolezza del professionista. Anche per la colpa, infine, esistono livelli differenti di gravità. In particolare, si parla di:

  • colpa lievissima;
  • colpa lieve;
  • colpa grave.

Come funziona la polizza di responsabilità civile professionale

L’assicurazione professionale funziona come tutte le altre polizze assicurative. Il professionista che la sottoscrive, quindi, è obbligato al versamento di una quota mensile che rende possibile l’attivazione della polizza. A fronte di questo pagamento, la compagnia assicuratrice garantisce all’assicurato delle garanzie nell’eventualità di possibili danni a terzi che richiedano un risarcimento economico.

Si tratta, in realtà, di una polizza assicurativa che potrebbe essere utile per ogni tipo di lavoratore, anche quello che non sarebbe per legge obbligato al risarcimento, in quanto a chiunque può capitare di fare errori nello svolgimento delle proprie attività. In particolare per i professionisti, poi, le polizze assicurative di responsabilità civile professionale garantiscono la copertura anche retroattiva e postuma:

  • garanzia retroattiva: la garanzia retroattiva permette la copertura dei danni anche precedenti alla stipula dell’assicurazione;
  • garanzia postuma: la garanzia postuma garantisce, invece, la copertura dei danni che si sono manifestati nel periodo successivo all’interruzione della polizza e della propria attività, a patto che gli eventi scatenanti fossero accaduti ancora nella fase della copertura e che al momento della chiusura della polizza fosse ignoto l’accaduto all’assicurato.

Chi è obbligato a sottoscrivere la polizza di responsabilità civile professionale

Secondo la normativa attualmente vigente, sono obbligati a sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile professionale tutti coloro che appartengono ad un albo professionale. Ovviamente, però, le polizze si differenziano fra una categoria e l’altra in base alla possibilità generica di incorrere in errore causando un danno. In particolare, fra le categorie che sono obbligate alla sottoscrizione di una polizza di responsabilità civile professionale abbiamo:

  • architetti;
  • avvocati;
  • ingegneri;
  • mediatori creditizi;
  • agenti di commercio;
  • agenti immobiliari;
  • commercialisti;
  • agenti finanziari;
  • periti;
  • consulenti del lavoro;
  • amministratori condominiali;
  • revisori legali;
  • geometri.

Non tutti gli appartenenti a queste categorie, però, sono obbligati a stipularla. La legge, infatti, indica che solo coloro che fattivamente esercitano la professione (e quindi emettono fattura) sono obbligati alla stipula. Questi professionisti possono stipulare una polizza privatamente presso una qualsiasi compagnia assicurativa che offre questo servizio oppure stipularne una collettiva attraverso il proprio albo professionale. Quest’ultima opportunità è quella più consigliata in quanto permette di risparmiare sui costi annui e avere un prodotto assicurativo che rispecchi fedelmente le esigenze espresse dal professionista di un determinato settore.

Quali rischi copre la polizza di responsabilità civile professionale

Abbiamo già visto come la polizza professionale copra i rischi che derivano dallo svolgimento della propria professione e che sono stati causati da una condotta scorretta del professionista. In particolare, i danni che la polizza assicurativa di responsabilità civile professionale copre sono di quattro tipi:

  • civile;
  • amministrativo;
  • penale;
  • disciplinare.

L’unica fattispecie che la polizza assicurativa di responsabilità civile professionale non copre è quella relativa ad un danno causato dal professionista in modo doloso, ossia con la coscienza e la consapevolezza di compiere un atto illecito. Ad esclusione di questa fattispecie, però, ogni tipo di danno viene coperto dall’assicurazione. Una bella garanzia di sicurezza, quindi, non solo per il professionista che in questo modo può svolgere la sua attività con serenità, ma anche per i clienti che sanno di poter contare su una copertura totale in caso di problemi.

I vantaggi della polizza di responsabilità civile professionale

Sono tanti i vantaggi dei quali si può beneficiare quando si sottoscrive una polizza assicurativa per responsabilità civile professionale. Oltre ad essere un obbligo per legge, infatti, è una pratica che consente sia al professionista che al cliente di essere più sereni nel loro rapporto professionale. In particolare, per il professionista questa polizza permette di avere una copertura in caso di obbligo di risarcimento, senza dover fare affidamento sul proprio patrimonio personale.

Inoltre, se si sottoscrive una polizza attraverso il proprio albo professionale, il costo mensile è talmente irrisorio da essere davvero trascurabile. Per fortuna, poi, il costo della polizza è scaricabile nella propria dichiarazione dei redditi, quindi si tratta di una spesa della quale è possibile recuperare quasi l’intero importo. Per questo motivo in genere è consigliabile la sottoscrizione di una polizza assicurativa per responsabilità civile professionale a chiunque eserciti una qualsiasi attività, indipendentemente dall’appartenenza o meno ad un albo professionale.

Quanto costa sottoscrivere la polizza di responsabilità civile professionale

Il costo di una polizza assicurativa di responsabilità civile professionale dipende molto da diversi fattori, primo fra tutti la modalità di sottoscrizione. Come già illustrato, infatti, un conto è stipulare la polizza singolarmente e privatamente, un altro è farlo attraverso il proprio albo professionale.

Un’altra discriminante che grava sul costo annuo è quella relativa ai possibili rischi nei quali incorre il professionista. Ci sono alcune categorie che presentano un livello di rischio più elevato mentre altre lo hanno più basso. A titolo esemplificativo si può fare riferimento ai seguenti costi:

  • circa 350 euro annui per gli psicologici di qualunque tipo;
  • fra i 1000 e i 3000 euro per categorie quali avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, etc;
  • dai 2000 ai 3500 euro per un ingegnere;
  • dai 6000 ai 19000 euro per un chirurgo specializzato.

Da questo esempio è chiaro come più aumenti il rischio probabile che incorre il professionista e maggiore sarà il costo annuo della polizza. Per i pagamenti è possibile, come ogni assicurazione, scegliere fra un versamento annuale, uno semestrale o uno mensile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2018
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