Maccagno comune amico delle rondini

Un provvedimento che include il divieto di disturbo, danneggiamento e abbattimento dei nidi, anche nelle fasi iniziali di costruzione

Avarie

Si è svolta in Municipio martedì 30 ottobre scorso una breve cerimonia con il sindaco Fabio Passera e il delegato Lipu (Lega italiana protezione uccelli) di Gallarate, Costante Cavallaro. Oggetto, la consegna di un attestato di merito per l’impegno che il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca ha mostrato nell’adottare la delibera salva – rondini, rondoni e balestrucci, specie protette in Italia.

La questione risale al 30 maggio scorso il Consiglio comunale approvò – all’unanimità – un ordine del giorno proposto dalla stessa Lipu e inerente il divieto di distruggere, rimuovere o danneggiare i nidi di rondine, balestruccio, rondone comune nel territorio di competenza.

Un provvedimento che include il divieto di disturbo, danneggiamento e abbattimento dei nidi, anche nelle fasi iniziali di costruzione. L’unica deroga ammessa è prevista solo in caso di restauro o ristrutturazione di fabbricati, esclusivamente al di fuori del periodo di nidificazione, ovverosia tra il 1° settembre e il 20 febbraio di ogni anno. Indispensabili anche alcuni accorgimenti tecnici, come mantenere mantenute aperte le cavità dei coppi
posti in prima fila e utilizzare intonaco rugoso per agevolare la costruzione dei nidi di rondini e balestrucci sotto ai cornicioni degli edifici.

Il provvedimento è stato reso possibile dall’interessamento di Gabriele Brambini, giovane naturalista maccagnese e laureando in Scienze naturali, che oltre a essere socio Lipu è co-fondatore del gruppo “Yorci” (che si occupa di divulgazione scientifico faunistica) e ha frequentato i corsi per operatore naturalistico culturale del Club Alpino Italiano. Collabora nei laboratori escursionistico – naturalistici nelle scuole del progetto didattico del Cai Luino.

“Si tratta di un piccolo segno che fa onore all’intero Consiglio comunale”, secondo il Sindaco Fabio Passera. “La tutela del mondo in cui viviamo passa attraverso piccoli e piccolissimi gesti di attenzione e di civiltà nei confronti della flora e della fauna che ci circonda. Ringrazio la Lipu varesina e il mio concittadino Brambini per aver sollevato l’attenzione sul tema della salvaguardia delle rondini e delle specie affini, troppo spesso frettolosamente liquidato come un tema trascurabile e che invece ha un grande impatto sull’ecosistema in cui viviamo quotidianamente”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 novembre 2018
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