Oktoberfoto, i vincitori premiati in sala Montanari

Si è conclusa venerdì 2 novembre in Sala Montanari l’undicesima edizione di Oktoberfoto 2018. “China e-motion” di Fabio Cardano è vincitrice. I nomi delle due nomination e vincitori della sezione popolare

fotografia macchina fotografica generica

Si è conclusa venerdì 2 novembre in Sala Montanari l’undicesima edizione di Oktoberfoto 2018.

Alla presenza di un numeroso pubblico il sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha premiato gli audiovisivi vincenti partecipanti alla Sezione Giuria Tecnica. Il Vicepresidente Provinciale di ACLI, Dario Cecchin, ha invece premiato gli audiovisivi vincenti preferiti dal pubblico nelle serate del 5/19/26 ottobre.

Per la giuria tecnica il primo classificato è “China e-motion” di Fabio Cardano (Associazione Culturale Prospettive Cameresi): un tributo a quella che oggi è la Cina moderna, una fantasmagorica città dove i suoi abitanti, seppure in continuo movimento (motion), nel vortice della modernità, ricercano costantemente una dimensione emozionale (emotion) tipicamente umana.

La motivazione del premio da parte della giuria è stata: «Il lavoro mette in risalto un arcobaleno di situazioni che contraddistingue il dinamismo del popolo cinese. La ricchezza cromatica della fotografia riassume efficacemente gli aspetti folcloristici della società. Il montaggio curato e dinamico sostiene e sviluppa in maniera incisiva il ritmo della narrazione».

Dalla giuria tecnica sono anche arrivate due nomination a pari merito: “Ambienti” di Andrea Penzo (Fotocinevideoclub Verbano Sesto Calende), susseguirsi di emozioni nel vivere ed abitare opere d’arte rivoluzionarie. La motivazione alla nomination è “La suggestione fantastica delle installazioni luminose di Lucio Fontana all’Hangar Bicocca è raccontata cogliendo lo spirito creativo dell’Artista. La presenza delle persone ed il ritmo incalzante del montaggio sono il valore aggiunto dell’audiovisivo”.

Nomination anche a “La badante Ucraina” di Laura Caserio (Gruppo Fotoamatori Cassolese) che racconta la storia di Rayisa, una delle numerose donne ucraine che hanno lasciato la loro famiglia per lavorare all’estero e dare ai loro cari un futuro migliore. Lì racconta le sue paure dinnanzi alla prospettiva di una guerra dopo gli scontri nel 2016. la motivazione per la nomination da parte della giuria tecnica è stata: “Un tema delicato raccontato con un linguaggio semplice e diretto. La poetica del racconto mette in risalto l’umanita della protagonista che, nonostante le difficoltà familiari, riesce a dare una grande dignità al proprio ruolo e trasmettere serenità”.

I preferiti della giuria popolare invece sono stati, nella serata del 5 ottobre Vinterhav – Mare d’inverno, di Eva Liedgrem (Umea Fotoklubb – SVEZIA). Nella serata del  19 ottobre vincitrice è stata  Traveller in November di Nicoleta Gabor (Euro Foto Art Association – ROMANIA), mentre nella serata 26 ottobre vincitrice è stata Orissa di Massimo Lanteri (Foto Club Arona)

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2018
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