Caso di Epatite A nella scuola materna Collodi

Il piccolo, iscritto della scuola materna Collodi di via Toti, è stato dimesso dall'ospedale e gode di buona salute

trasfusione di sangue

Negli ultimi giorni è stata segnalato a Saronno il caso di un bimbo affetto da Epatite A. Il piccolo, iscritto della scuola materna Collodi di via Toti, è stato dimesso dall’ospedale e gode di buona salute.

In base a quanto previsto dalla normativa, l’Unità Malattie Infettive e Governance delle Vaccinazioni ha attivato la sorveglianza e la prevenzione dell’infezione nella comunità scolastica. Sono state prese delle misure di sanificazione ambientale con detergenti a base di cloro e sono stati informati i pediatri di famiglia del territorio. Inoltre per la prevenzione della comparsa di ulteriori casi è stata proposta la vaccinazione gratuita e cautelativa di 180 soggetti comprendenti personale della scuola, bimbi e relativi genitori. Gli operatori sanitari, nei prossimi giorni, si renderanno disponibili per effettuare gratuitamente la vaccinazione ai bambini che dovranno essere accompagnati da un genitore.

L’Epatite A è una malattia virale acuta che colpisce il fegato. Ha un periodo di incubazione di 15-50 giorni e si trasmette per via oro fecale. Può accadere che la persona malata, anche prima di manifestare i sintomi, contagi le persone che condividono lo stesso ambiente in conseguenza di scorretti comportamenti igienici ed, in particolare, di una scarsa igiene delle mani soprattutto dopo l’utilizzo dei servizi igienici e prima dell’assunzione dei pasti. La malattia si manifesta con malessere generale, inappetenza, stanchezza, nausea, dolori addominali, talvolta febbre, colore giallastro. Molte volte però l’epatite decorre senza ittero e con sintomatologia sfumata.

Per prevenire la diffusione del contagio in collettività scolastica è necessario porre particolare attenzione alla pulizia dei servizi igienici usati dal malato. Altresì fondamentale è il lavaggio delle mani da parte degli alunni prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici. Non è necessaria la disinfezione straordinaria di locali e/o di ambienti, ma sono sufficienti normali procedure di pulizia e disinfezione che devono riguardare banchi, sedie e servizi igienici.

di
Pubblicato il 19 dicembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore