Bellezza e piccole insidie della ciclabile in questo anticipo di primavera

A piedi o in bicicletta, la ciclabile con i bambini in questo periodo è meravigliosa, ma bisogna attrezzarsi bene considerando che le fontanelle sono chiuse e c'è ancora del ghiaccio sul percorso

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Un giro sulla pista ciclabile in inverno può essere una buona idea per approfittare delle giornate soleggiate e relativamente calde di questo inaspettato e gradevole anticipo di primavera. Il panorama è splendido, l’aria è frizzantina e la luce del sole mette di buon umore. Ma la bella stagione è lontana e bisogna essere preparati a qualche piccolo imprevisto.

GELATO SÌ, ACQUA NO
Le attività commerciali attorno al Lago di Varese prontamente si sono attrezzate per rispondere alle esigenze di coppiette e famiglie che prendono d’assalto la ciclabile e quindi offrono gelati freschi o confezionati, noleggiano biciclette e allestiscono spazi all’esterno. Altrettanto però non si può dire della amministrazioni comunali che gestiscono le fontanelle lungo il percorso. Comprensibilmente, vista la stagione e la facilità con cui le temperature potrebbero scendere nuovamente sotto lo zero, le fontanelle lungo il percorso domenica erano ancora chiuse. Tutte. Prima di incamminarsi lungo la ciclabile è quindi consigliabile mettere in borsa o nello zaino già alla partenza tutte le scorte d’acqua necessarie alla gita, anche per la prole o gli eventuali amici a quattro zampe che pure potrebbero avere sete.

GHIACCIO
Sembra impossibile viste le temperature degli ultimi giorni, ma in alcuni punti meno soleggiati, soprattutto tra Bodio e Cazzago, c’è ancora delle neve a terra, ovviamente ghiacciata e particolarmente insidiosa per chi procede a piedi o peggio ancora in bicicletta: prestare la massima attenzione.

ZAINO IN SPALLA
Proprio per essere pronti a reagire ai repentini e significativi sbalzi di temperatura, tra le zone più soleggiate e quelle più fredde in mezzo agli alberi, è consigliabile avere uno zaino dove comodamente riporre le giacche nei punti più caldi per poi riprenderle e indossarle facilmente nelle zone in ombra. Da tenere a portata di mano, soprattutto per chi va in bici sono guantini, sciarpa e cappello: dove non arriva il sole, o quando scompare dietro le nuvole, l’aria fresca riprende il sopravvento.

OGNI MEZZO VALE
Con i bambini ogni mezzo di trasporto è valido, a due tre o quattro ruote: i pattini in linea, quelli tradizionali, il monopattino, il triciclo, la bicicletta a spinta, quella con le rotelle o senza rotelle. Ai più grandicelli si può anche proporre il giro completo del Lago: 28 chilometri, meno di 3 ore di pedalata da percorrere preferibilmente in senso orario, guardando il lago verso sinistra, considerate le pendenze.

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Pubblicato il 21 febbraio 2019
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