Critiche sui social per la gestione neve: il sindaco si arrabbia e denuncia

Il sindaco non ha gradito un post di una residente e si è rivolto all'avvocato.Le scuse della cittadina

sindaco golasecca

Critica il sindaco sulla pagina Facebook. Lui si offende e la denuncia.

È accaduto sul social della comunità di Golasecca dove una residente scrive un post molto arrabbiato: « Mio marito ha chiamato un amico col trattore per far via la neve a Monte Tabor, ha appena discusso col consigliere comunale e spero non trovi il sindaco in piazza altrimenti stavolta vado a trovarlo in carcere».

Quelle parole, pronunciate in piena emergenza neve, sono arrivate dritte al primo cittadino Claudio Ventimiglia che non l’ha presa affatto bene: «In merito a quanto accaduto, il sottoscritto, dopo avere accertato la veridicità di quanto sopra e ricevuto copia degli screenshot del commento minaccioso e diffamante ha immediatamente dato mandato al proprio legale affinché proceda nei confronti di questa cittadina, per l’ipotesi di reato di cui all’art.366 c.p. ( minaccia a pubblico ufficiale) e art.595 comma 3° c.p. (diffamazione aggravata a mezzo stampa).

A tal proposito si ricorda come «la costante giurisprudenza di legittimità, infatti, afferma senza dubbio, proprio con riferimento ai messaggi ed ai contenuti diffusi tramite facebook, che la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso di una bacheca “facebook” integra un’ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595, comma terzo, cod. pen., poiché trattasi di condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato o comunque quantitativamente apprezzabile di persone.Gli amministratori e moderatori di gruppi social network dovrebbero vigilare con più attenzione sul contenuto postato dai loro iscritti».

La decisione del sindaco ha colto di sorpresa la cittadina che, però, non si sottrae alle sue responsabilità chiede scusa per toni e modi: « Buongiorno, io ho commesso un errore. Non ho pensato al peso che le parole possessore avere su un social network. …. In un impeto di rabbia ho postato un commento della quale ora mi vergogno molto. Non sono fiera di ciò che ho scritto e mi rincresce che un commento del genere abbia riscosso tanta attenzione. Io per questo commento sono stata querelata dal Primo Cittadino. Questa mattina mi sono recata in comune per spiegare quanto poco fosse necessaria una reazione del genere (eccessiva dal mio punto di vista). Sono una cittadina che paga regolarmente tutte le tasse e ritengo di poter esigere un servizio pubblico che quanto meno si occupi di sgomberare le strade dalla neve quando necessario. Io come molti di voi ho un figlio che usa la macchina e mi preoccupo spesso quando le strade non sono in buone condizioni. Credo che un sindaco si debba preoccupare di dover essere tempestivo per risolvere le emergenze del suo comune. …. Io ripropongo le mie scuse e ribadisco quanto sia stato increscioso da parte mia l’aver pubblicato un commento del genere. Spero che tutto ciò si risolva nel miglior modo possibile».

Una vicenda che rischia, quindi, di protrarsi ben oltre il disgelo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 febbraio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Italiani: riescono a fare polemica anche per un giorno all’anno di nevicata….neve che in 24 ore si è sciolta per la maggior parte. È proprio quando non sanno più cosa dire spunta l’omnipresente figlio limitato nelle sue imprescindibili libertà.
    E la replica la si vede in ogni realtà più o meno piccola….tutti a postare sul social network ma quelli con in mano la pala son sempre quei due….i soliti noti.

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