Ecco i Digital Kit di Registro.it, la formazione digitale per imprese e professionisti
Questi strumenti, scaricabili gratuitamente, offrono consigli e best practice su come utilizzare la rete per potenziare la propria attività
Registro.it lancia i Digital Kit, vere e proprie cassette degli attrezzi digitali rivolte ad aziende, professionisti e freelance che hanno la necessità di migliorare il proprio posizionamento on line. Un progetto lanciato nell’ambito del restyling del portale che raccoglie l’anagrafe dei domini .it.
Questi strumenti, scaricabili gratuitamente, offrono consigli e best practice su come utilizzare la rete per potenziare la propria attività. C’è, ad esempio, la sezione che spiega come ottimizzare il proprio sito web in base agli obiettivi strategici dell’azienda. Rimarcando anche le motivazioni per le quali un’azienda abbia bisogno di uno spazio web autonomo e non possa affidarsi esclusivamente ai social network. Non manca uno spazio dedicato al web marketing, così come uno sezione che si concentra sull’email marketing e sul content marketing. Ancora, una sezione spiega come costituire la propria identità digitale.
C’è poi un kit dedicato al turismo, che spiega quali siano i primi passi da compiere per promuovere on line la propria struttura ricettiva. Dall’importanza della scelta del dominio e degli strumenti di prenotazione, alle modalità di comunicazione delle tariffe, fino al tema delle recensioni, croce e delizia per chi opera in questo settore.
Come detto, questi Digital Kit sono rivolti a piccole e medie imprese e liberi professionisti. Non soltanto a coloro che sono già presenti on line e hanno bisogno di ottimizzare la propria presenza. Ma anche a quanti ancora non sono in Rete e devono quindi affrontare questo passaggio cruciale per le sorti di un’azienda.
«A fine 2018 i domini .it registrati erano poco meno di 3,2 milioni. Di questi, uno su due è legato ad un’impresa», afferma Domenico Laforenza, direttore IIT CNR e responsabile Registro.it, «questo spiega la ragione del nostro impegno nella più ampia missione di divulgazione e diffusione della cultura digitale tra le Pmi». Un impegno che passa attraverso «strumenti in grado di raccontare in maniera semplice e immediata le sfide e le opportunità della rete anche a coloro che non ne conoscono a fondo le dinamiche ma sono interessati ad affrontarle».
Ma non è solo alle aziende che pensa l’anagrafe dei siti web italiani. Viene infatti annunciata una seconda stagione di WDW-What a Digital World, web serie in grafica animata creata per divulgare concetti anche complessi legati al digitale. Se nella prima stagione si è parlato di identità digitale, blockchain e cybersecurity, la prossima si occuperà di intelligenza artificiale, algoritmi e Internet of things. Completando così l’impegno di formazione al digitale di Registro.it.
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