Con la blockchain nulla sarà più come prima 

Gruppo giovani imprenditori e area finanza di Univa hanno organizzato un incontro sul tema all'università Liuc. Ospite Vincenzo Di Nicola, membro del gruppo di esperti blockchain del ministero dello Sviluppo Economico: «Necessario un cambio di paradigma»

Economia generiche

Blockchain: funzione, potenzialità e prospettive”; è il titolo dell’incontro organizzato all’università  Liuc di Castellanza, dal Gruppo giovani imprenditori in collaborazione con l’Area finanza dell’Unione Industriali della Provincia di Varese. Si tratta del primo dei due incontri previsti dal ciclo “Approfondimenti di Finanza – Scuola d’impresa 2019”, organizzati congiuntamente dal Gruppo giovani imprenditori e dall’Area finanza, cui seguirà il secondo, dal titolo “Rischi gestionali e rischi finanziari: quali sono e come prevenirli”.

In calendario, sono già presenti anche altri appuntamenti a cura dell’Area finanza di Univa che si svolgeranno nel corso di quest’anno: “Come scrivere un business plan”, “I minibond a breve termine: una nuova opportunità per il finanziamento del circolante aziendale”, “Dalle emissioni obbligazionarie alla quotazione: la raccolta di capitale per la crescita e lo sviluppo delle imprese”, “Euribor addio: luci ed ombre dei nuovi parametri che rivoluzioneranno le dinamiche dei tassi di interesse. Quali le ricadute sulle imprese?”.

Al primo incontro, dedicato alla Blockchain e alle criptovalute, ha partecipato Vincenzo Di Nicola, membro del Gruppo di esperti blockchain del ministero dello Sviluppo Economico e componente del Comitato scientifico per tecnologie blockchain della Repubblica di San Marino, nonché co Ceo e Co Founder di Conio, blockchain company.
«Blockchain sembra una brutta parola di cui meno se ne sente parlare e meglio è, ma è un argomento di grande attualità che riguarda tutti noi, a partire dalle imprese» ha sottolineato Mauro Vitiello, presidente del Gruppo giovani imprenditori dell’Unione industriali, che ha introdotto l’incontro.
Bitcoin, criptovalute, le nuove tecnologie digitali stanno coinvolgendo tutto il sistema finanziario e le imprese non possono subire passivamente gli eventi; l’innovazione finanziaria parte anche dal ripensamento della cultura d’impresa, che deve aprirsi a nuovi orizzonti di conoscenza.
«L’obiettivo di questi incontri è dare alle imprese strumenti pratici immediatamente spendibili in azienda – ha affermato Marco Crespi, responsabile Area finanza dell’Unione industriali Varese – quello della Blockchain è un tema attuale e di interesse generale, che riguarda la vita di tutti noi e non ha età; è una tecnologia digitale che inevitabilmente comporta delle ricadute anche sul mondo imprenditoriale».

La presenza di un esperto del calibro di Vincenzo Di Nicola ha permesso di chiarire al meglio i contorni e le prospettive delle blockchain, una tecnologia che permette di trasferire la proprietà di un bene digitale, in modo totalmente sicuro. Le criptovalute possono essere anche per le imprese uno strumento efficace per farsi pagare i prodotti dai clienti, decidendo poi se convertire subito in euro quanto incassato, oppure mantenere il bitcoin. Ci sono inevitabilmente anche dei “contro”, come il furto, la dimenticanza o l’eredità del codice privato del possessore della criptovaluta, elementi che implicano delle capacità gestionali.

Smart contract, bitcoin, blockchain; termini e modalità che ci portano verso un nuovo paradigma finanziario.   «Le cose cambiano velocemente – ha osservato Di Nicola – solo poco tempo fa era impensabile ad esempio che Facebook emettesse valuta; bisogna essere pronti e stare al passo con i tempi. Purtroppo, l’Italia sconta ritardi nel campo dell’informatica a causa della fuga di cervelli in questo settore, che andrebbero fatti rientrare. Varese ha un tessuto economico e finanziario forte e può giocare un ruolo importante».

di michele.mancino@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2019
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