“Nel blu ti troverò”, in mostra i dipinti di Paolo Collini
In via Mazzini 4 s si terrà l’inaugurazione della Mostra dei dipinti di Paolo Collini “Nel blu ti troverò”
Domenica 28 aprile alle ore 18 presso la sala Mostre all’interno del Comune di Besozzo, in via Mazzini 4 s si terrà l’inaugurazione della Mostra dei dipinti di Paolo Collini “Nel blu ti troverò”, patrocinata dl Comune di Besozzo e dalla Provincia di Varese. Nel corso dell’inaugurazione, ci sarà un momento musicale a cura del trio Reverie, con la pianista Sara Galbiati, Chiara Brusa al flauto e la soprano Carolina Facchi.
Paolo Collini è nato a Milano. Formatosi sulle orme dei grandi maestri metafisici e surrealisti, elabora rapidamente una personalissima poetica tra il visionario e un romanticismo postmoderno. A partire dagli anni Ottanta il suo percorso è tangente alla corrente pittorica del “Citazionismo“, sviluppando enigmi e simbologie ammiccanti ad un classicismo contemporaneo. Apprezzato in Italia conquista anche l’interesse del collezionismo europeo e in particolare quello tedesco virando la sua ricerca in direzione di atmosfere più rarefatte e nordiche. Le acque e il cielo diventano i luoghi ideali e di elezione delle sue composizioni. Durante gli anni Novanta più intenso si fa il suo interesse per un erotismo impalpabile ed oscuro, onirico e notturno. Con il nuovo millennio il teatro della sua ricerca è la città e la periferia che diventano attraverso frammenti di immagini l’occasione per osservare in maniera analitica l’individuo e ciò che lo circonda, in bilico tra quotidianità e fantasia.
Alla usuale tecnica degli olii su tela accosta talvolta immagini digitali per far dialogare diverse possibilità estetiche, creando grandi spazi dove convivono aspirazioni e utopie. Invitato a numerose manifestazioni d’arte pubbliche e private tra le quali alla Biennale di Venezia, ha esposto in più di novanta mostre personali in Italia e all’estero.
Tra le pubblicazioni dedicategli si ricordano le monografie: “Magie antelucane di Collini” di Riccardo Barletta ( Ed.Ghirlandina- Modena 1984), “L’enigma della nostalgia” di Mario De Micheli (Ed. Mondadori-Milano 1991) , “Dimore dell’invisibile” di Luciano Caprile (Ed. Vinciana-Milano 2000) e “Paolo Collini” di Mauro Carrera ( MUP Editore, Parma 2015). Vive a Milano e Londra. La mostra sarà aperta al pubblico sabato e domenica fino al 12 maggio, con orario 10-12,30 e 15.30-19.00.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.