I 50 anni dal primo allunaggio

Due importanti appuntamenti in città per ricordare l'evento che segnò la storia del genere umano

Luna - foto di Marco Rossini

50 anni fa, il 20 luglio, tre uomini si avvicinavano al nostro satellite, e due di questi scendevano addirittura su di esso per una memorabile camminata che emozionò il mondo intero. La Società Astronomica “G.V.Schiaparelli” che dal 1956 si occupa di divulgazione scientifica e astronomica a Varese celebrerà questo storico evento con diverse manifestazioni durante tutto l’anno, a Varese e presso l’Osservatorio di Campo dei Fiori.

La prima è già in programma per questo venerdì 10 maggio alle ore 21, presso i Giardini Estensi del Comune di Varese. In questa occasione le più importanti associazioni del territorio varesino metteranno a disposizione la loro competenza e la loro passione per una serata davvero speciale.

Oltre alla Schiaparelli saranno infatti presenti il Gruppo Astronomico Tradatese (GAT) e l’Associazione M42, entrambe da molti anni impegnate in divulgazione ed attività astronomiche; a loro si aggiungerà ASIMOF (Associazione Italiana Modelli Fedeli), nata di recente con lo scopo di contribuire alla diffusione della cultura scientifica astronomica ed astronautica per ispirare le nuove generazioni alla
scoperta del Cosmo, mediante la progettazione e la costruzione di modelli, lo sviluppo e l’implementazione delle attività didattiche e divulgative.

Dopo aver ricostruito in scala uno a dieci (l’originale è alto quanto il Duomo di Milano, compresa la statua della bella “Madunina”) il razzo Saturn 5, dal quale vennero lanciate tutte le missioni Apollo sulla Luna, gli esperti di ASIMOF si sono concentrati sulla ricostruzione della capsula Apollo 11, Columbia. Tutto questo grazie a varie figure professionali, dai professionisti ed esperti dell’ingegneria spaziale, a validissimi artigiani del legno.

Tra le tante chicche di ASIMOF c’è anche la ricostruzione del computer delle missioni Apollo, l’AGC (Apollo Guidance Computer), il primo vero computer digitale dell’era moderna in cui il software è esattamente quello dell’allunaggio e dei rendez-vous delle spettacolari missioni sulla Luna. Questo computer, oltre ad altri modelli fedeli, saranno in esposizione ai Giardini Estensi venerdì sera. Saranno inoltre proiettati su un grande schermo diversi filmati sull’Apollo 11 e verranno messi a disposizione, dall’Osservatorio Schiaparelli, da M42 e GAT una moltitudine di telescopi per l’osservazione della Luna.

Una serata imperdibile, per un evento indimenticabile!

Il giorno successivo, sabato 11, le celebrazioni continueranno presso la Sala Montanari del Comune di Varese, in zona Tribunale, quando, alle ore 21, verrà proiettato il film “The Dish” che racconta la storia vera del radiotescopio di Parkes, in Australia, selezionato per mandare in mondovisione le immagini dell’allunaggio del ‘69. Seguirà un cineforum a cura di Giuseppe Palumbo, storico dell’astronautica e divulgatore.

Entrambe le manifestazioni sono gratuite e senza prenotazione. Per ulteriori informazioni si può accedere al sito della Schiaparelli: www.astrogeo.va.it

(a cura di Chiara Cattaneo)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 maggio 2019
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