Andrea, 11 anni: “Il compleanno lo festeggio in grotta”

Iniziativa a cura del Gruppo Speleologico Prealpino, che presenta il suo programma per l'estate

Avarie

Appuntamento con l’avventura per tutta l’estate a cura del Gruppo Speleologico Prealpino, che ha programmato una serie di interessanti eventi ai quali sono tutti invitati.

Tra le varie iniziative, quella probabilmente più simpatica e singolare si è svolta domenica 19 maggio scorso all’Orrido di Cunardo, complesso di grotte ubicate nel territorio del comune omonimo e che ogni anno attrae migliaia di visitatori. Proprio in questo luogo, il piccolo Andrea ha voluto festeggiare il suo 11° compleanno in compagnia di 21 coetanei e di vari genitori.

La comitiva, giunta sul posto da Besnate, nonostante il maltempo ha potuto trascorrere un pomeriggio all’insegna dell’avventura e dell’emozione, accompagnati ovviamente da un gruppo di esperti speleologi.

I giovani esploratori hanno potuto percorrere gran parte delle gallerie, rimanendo affascinati dai misteriosi ambienti sotterranei e tornando poi in superficie, felici e soddisfatti, tutti pronti a divorare torte e dolcetti offerti a tutti i presenti dal festeggiato.

Per quanto riguarda le iniziative future, Il primo appuntamento è fissato già per sabato 25 maggio, quando nel pomeriggio svolgeranno alcune visite guidate proprio all’Orrido di Cunardo.
La particolarità di questa grotta consiste soprattutto nel fatto che stiamo parlando dell’unico traforo idrogeologico presente in Lombardia, un’eccellenza naturalistica del varesotto che merita assolutamente di essere conosciuto ed apprezzato.

Il fiume Margorabbia ha difatti scavato nel corso dei millenni un complesso reticolo di gallerie e cunicoli, ambienti privi di pericoli se accompagnati da personale esperto.
Sempre per quanto concerne le visite all’Orrido, Il G.S. Prealpino in collaborazione con il Gruppo Grotte CAI Carnago, il Comune di Cunardo e il Parco Campo dei Fiori organizzerà nella giornata di domenica 16 giugno la “Festa dell’Estate alle Grotte di Cunardo”, simpatico evento che viene riproposto da alcuni anni a questa parte e che vedrà gli speleologi impegnati dalle ore 10,00 del mattino sino a tardo pomeriggio. Per l’occasione verranno organizzate numerose visite guidate alla grotta, con mostra fotografica e info-point in loco dove sarà possibile iscriversi e aderire all’escursione. Presso il gazebo degli speleologi verrà anche offerta la possibilità di acquisire notizie e documentazioni riguardanti altre grotte visitabili nel varesotto.

Il terzo appuntamento proposto dal GSP è quello per domenica 7 luglio sul monte Campo dei Fiori, per offrire agli escursionisti e a tutti gli interessati la visita guidata della Grotta Marelli, evento abbinato all’apertura al pubblico, su prenotazione, del grande Albergo Liberty ad opera del FAI. Una discesa nel sottosuolo a pochi passi dal Grande Albergo, per riscoprire la storia legata alla casuale scoperta di questa bella grotta e alla tragedia che, oltre un secolo fa, si consumò al suo interno. Anche in questo caso sarà presente nel piazzale del grande albergo un gazebo degli speleologi per fornire tutte le informazioni del caso e per raccogliere le adesioni. Il GSP riproporrà nuovamente la visita della Grotta Marelli nel pomeriggio di domenica 21 luglio, stavolta su prenotazione.

L’ultima iniziativa dell’estate riguarderà invece i due rifugi antiaerei risalenti alla seconda Guerra Mondiale, ovvero quello ubicato sotto i Giardini Estensi e quello posizionato in viale dei Mille a Biumo Inferiore. Stiamo parlando della manifestazione “Notte Bianca nei Rifugi Antiaerei di Varese”, che si terrà la sera di sabato 20 luglio dalle ore 21.00 alle 24.00 per offrire a tutti coloro che lo desiderano l’opportunità di trascorrere una serata diversa dal solito, sfuggendo all’afa cittadina e trovando sollievo nella frescura del sottosuolo, un piacevole e affascinante salto nella storia e nelle cronache varesine legate alla guerra, vicende che ormai sono quasi del tutto dimenticate. Per aderire ad una visita dei rifugi nella “Notte Bianca” è necessario prenotarsi per tempo.

Ad ognuna delle manifestazioni sopra descritte, gli speleologi forniranno un casco di protezione dotato di impianto di illuminazione, oltre alle relative brochures illustrate con la descrizione del luogo che si andrà a visitare.
Da anni gli speleologi del GSP oltre alle consuete esplorazioni nelle grotte si dedicano con passione anche a questa tipologia di attività, offrendo a chiunque lo desideri l’opportunità di scoprire le meraviglie custodite nel sottosuolo e la loro interessante storia, accompagnando i visitatori lungo percorsi in sicurezza e soprattutto alla portata di chiunque. In tal modo essi cercano in primo luogo di far trascorrere a tutti un’ora particolarmente piacevole e densa di emozioni, sensibilizzando le coscienze al rispetto e salvaguardia degli ambienti ipogei.

Ai primi di settembre inizierà poi il consueto Corso di Speleologia, opportunità offerta a tutti gli amanti dell’avventura di frequentarlo e condividere con gli speleologi momenti, luoghi ed emozioni riservate a pochi fortunati.

Per maggiori informazioni riguardanti le iniziative sociali del G.S. Prealpino scrivete a info@speleoprealpino.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2019
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