Do.Ra. ringrazia il “suo” sindaco: Cristina Bertuletti

Uno striscione è comparso questa mattina, sabato 25 maggio, a Schianno: un saluto per il fine mandato dell'ex sindaco leghista

Gazzada Schianno varie

Non che ce ne fosse bisogno, ma questa mattina i neonazisti hanno voluto esprimere pubblicamente la loro riconoscenza a Cristina Bertuletti, primo cittadino di Gazzada Schianno.

Uno striscione è comparso  sabato 25 maggio, giorno di silenzio elettorale, a Schianno. Le lenzuola vanno molto di moda in questo periodo e anche la Comunità militante dei Dodici Raggi ha voluto usarne un paio (lo striscione è davvero molto lungo) per ringraziare il sindaco uscente Cristina Bertuletti. “Grazie di tutto Cristina, sindaco di DoRa”: si legge sullo striscione.

Forse il mandato di Cristina Bertuletti si poteva concludere in silenzio e con un po’ più di “stile”. Ma tant’è: le passioni uniscono e le amicizie non nascono mai per caso.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da Simone Bardelli

    Un articolo evidentemente tendenzioso: nemmeno le parole nascono mai per caso, cara Redazione. Al di là della passione politica – sia essa una simpatia, un condivisone di pensieri/programmi, fin ai più ferventi sostenitori che la declinano in un credo – che identificano le persone o le associazioni, ritengo che un quotidiano di divulgazione, peraltro di spicco nel panorama digitale e di cui da varesotto vado orgoglioso, dovrebbe limitarsi alla narrazione dei fatti, lasciando al Cittadino la valutazione. Saluti, simone

    1. Scritto da Felice

      Non sono d’accordo con il gentile lettore Bardelli.
      Questi gruppi e queste simpatie sono pericolose e sono state troppo tollerate in un paese che si vuole definire Democratico.
      Il fascismo a cui questi gruppi dichiaratamente si ispirano non è una opinione o una interpretazione. Il fascismo è stata una dittatura sanguinaria che ha portato alla rovina questo paese. I loro manifesti che appaiono solitamente in piena notte, con i caratteri di ispirazione celtica/runica, listati di nero…i loro manifesti fanno venire i brividi.
      Consentire la libertà di parola a coloro che la userebbero per eliminare il principio sul quale loro si basano è paradossale (il paradosso della tolleranza di Popper).
      La redazione è stata quindi impeccabile, considerando anche le scomode (e mi fermo qui come aggettivi) vicende legate a questo sindaco uscente.

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