Una festa per i vent’anni dello Zucchino d’Oro

È uno degli eventi più sentiti dalla comunità e quest'anno ha celebrato un anniversario importante

Generico 2018

Come da tradizione, il Centro dell’Olmo ha ospitato serate di grande festa per la ventesima edizione dello Zucchino d’Oro, evento tra i più partecipati e sentiti dalla comunità tainese. Ideato nel lontano 1997 dall’allora parroco di Taino Don Fausto Ceriotti, lo Zucchino d’Oro è la kermesse organizzata dall’oratorio S. Domenico Savio.

L’evento ha da sempre però un grande protagonista: il coretto della chiesa. Nel corso delle serate, bambini dai quattro ai quattordici anni partecipano infatti a una gara canora basata sulle celebri canzoni dello Zecchino d’Oro, da cui deriva, con ironia, il nome dello spettacolo. «I bambini sono estremamente ricettivi ma solo con la costanza riescono davvero a perfezionarsi – spiega Federica Salbego, direttrice del piccolo coro – L’esercizio, sia individuale ma soprattutto corale alle prove, apre i bambini, anche quelli più timidi, che riescono così a esprimere il loro talento divertendosi in gruppo».

«14 canzoni per 52 bambini non è un impegno semplice – continua la direttrice -. Per far sì che lo spettacolo si realizzi al meglio l’organizzazione incomincia già a febbraio grazie al prezioso aiuto di Paola, e delle altre direttrici Giulia Vernetti, Vanessa Piccinelli, Giada D’Amico, Viola Boldini, Elena Mantoan».

Anche quest’anno le canzoni del coretto si sono alternate agli intermezzi delle classi di catechismo che hanno saputo divertire e intrattenere le famiglie e i curiosi presenti all’Olmo. Inoltre, per celebrare la ventesima edizione, sono state proiettate alcune scene tratte dai cortometraggi girati appositamente per gli allestimenti a cavallo tra il 2007 e il 2011. L’effetto nostalgia ha fatto in modo che fossero presenti anche molti (ormai ex) ragazzi, adesso cresciuti, che un tempo avevano partecipato alla realizzazione dello Zucchino. P

roprio per questo motivo, ogni serata è stata condotta da alcuni fra gli “storici” presentatori dello spettacolo. Ad aprire le danze, i conduttori della prima edizione targata ’97 Emanuele “Lele” Baranzini e Valeria Tirelli che hanno poi lasciato il testimone a Luca Baggio, Paola Tresca, Marco Andreoli ed Erika Nohman. «Innanzitutto bisogna fare i complimenti ai ragazzi che si sono messi in gioco per realizzare qualcosa di loro, a sacrificio del proprio tempo libero – dichiara il registra Alessandro Salbego, riprendendo simpaticamente le parole del coach Max Allegri -. Siamo orgogliosi che sia l’intera comunità che ruota all’oratorio a partecipare attivamente alle serate dello Zucchino. Un ringraziamento particolare alle bariste, alle mamme dei bambini e a Matteo Longo per il supporto tecnico».

L’edizione si è conclusa con l’assegnazione di premi specifici ai bambini del coretto che maggiormente si sono contraddistinti per le proprie capacità canore. Una giuria composta da quattro esperti ha voluto premiare Giorgio e Michela per l’armonia, mentre per l’intonazione Emma e Sophia. Un ex-equo invece per quanto l’interpretazione: Federico e Alessandro a pari merito con Matilde e Giorgia.

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Pubblicato il 15 maggio 2019
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